GAVIRATE – Prima il progetto esecutivo, atteso a breve. Poi la conferenza dei servizi con l’inizio del nuovo anno e la gara in primavera. Il via ai lavori sarà nella seconda metà del 2026. È il cronoprogramma del sovrappasso che nascerà a Gavirate sulla sp1 all’altezza della rotatoria che collega da un lato la nuova area commerciale di via Gerli Arioli e dall’altro la zona degli impianti sportivi e del centro Campo dei Fiori. A fare il punto sul progetto Provincia di Varese e Comune di Gavirate (nel video qui sotto le interviste).
Passerella e ciclabili
Durante l’incontro che si è svolto stamattina – martedì 11 novembre – presso Villa Ponce de Leon il presidente della Provincia Marco Magrini, accompagnato dal vice Giacomo Iametti, ha ricordato come il progetto sia stato finanziato da Villa Recalcati nell’ambito dell’iniziativa Comuni Attivi. Il contributo economico da parte della Provincia è di 1 milione e 200mila euro, su un totale di 1 milione e 300mila (con i restanti 100mila euro coperti dall’amministrazione). Il sostegno al progetto rientra nell’ottica delle politiche di promozione della mobilità sostenibile e delle piste ciclabili portate avanti dall’ente. La passerella che scavalcherà la provinciale 1 rientrerà infatti nella più ampia dorsale ciclopedonale delle Valli del Verbano, che metterà in collegamento il Lago Maggiore con il Lago di Varese. Alcuni tratti sono già conclusi e in funzione, altri invece ancora da realizzare. A Gavirate dal sovrappasso della sp1 si potrà raggiungere il lago con due distinti percorsi: uno attraverso il centro città e l’altro verso il ponte di Bardello. Quindi ci sarà un nuovo tratto a Besozzo, per il quale è già in corso un confronto con l’amministrazione comunale, e un altro punto più a monte, sul quale sarà promosso un tavolo con i Comuni di Gemonio, Cocquio Trevisago, Besozzo e Caravate per studiare una soluzione per superare un attraversamento stradale: anche in quel caso potrebbe trattarsi di un sovrappasso.
Sicurezza per i pedoni
Fin qui il quadro più ampio extracomunale. In riferimento invece al singolo intervento del sovrappasso a Gavirate l’obiettivo dell’opera è quello di tutelare la sicurezza dei pedoni in un tratto molto trafficato della provinciale e in passato oggetti di diversi incidenti, dove attualmente è presente un attraversamento pedonale. Sono più di 1000 i ragazzi che frequentano le aree sportive della zona. Oltre all’aspetto funzionale il Comune punta a far diventare la passerella qualcosa di più importante, anche dal punto di vista turistico. «È un’opera iconica per noi: vogliamo che sia molto bella, crediamo in quest’opera e vogliamo che sia fatta bene», ha detto il sindaco Massimo Parola affiancato dal vice Roberto Zocchi che ha spiegato che l’iter è attualmente nella fase di recepimento della progettazione esecutiva.
L’incontro di stasera (senza Magrini)
Proprio per la serata di oggi, martedì 11 novembre, è in programma a Gavirate (alle 20.45 in Sala Mura) un incontro dedicato al sovrappasso, promosso dall’associazione Gavirate tra parco e lago presieduta da Gianni Lucchina, che è anche consigliere comunale di minoranza per Vivere Gavirate. Il presidente della Provincia era stato invitato a relazionare, ma non sarà presente. «Al convegno di stasera non ci vado – ha detto in chiusura di conferenza – è stato impostato male». Magrini contesta la locandina che presentava l’evento con questo testo: “Sovrappasso sulla sp1: serve? Costo dell’investimento: un milione e trecentomila euro! Una serata per conoscere il progetto e capire l’utilità dello stesso”. «Non si può presentare una locandina in cui si discute l’opera: sembra un convegno legato alla minoranza che va contro l’amministrazione. Io non mi presto a questi giochi, il mio riferimento istituzionale è il Comune e io ragiono col Comune».
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sovrappasso sp1 gavirate – MALPENSA24
