SUMIRAGO – Un bilancio di previsione «solido, che attesta l’impegno, l’attenzione e la visione di questa amministrazione» e «importante per gli interventi sul territorio», che interesseranno soprattutto il polo sportivo di via Carducci, l’area ex Luini e via San Vincenzo, è stato quello illustrato giovedì 12 gennaio, dal vicesindaco e assessore al Bilancio Mauro Croci in consiglio comunale a Sumirago. Nella seduta che ha avuto inizio con il ricordo di Sergio Giacomini, fondatore del Gruppo Volontari, e in cui tutte le forze politiche hanno salutato Cristian Simioni, consigliere dimissionario sostituito da Fortunato Denti, non sono però mancati toni accesi al momento di presentare l’aggiornamento del Dup, atto che indica le linee operative per raggiungere gli obiettivi.
Al concorso non si è presentato nessuno
All’introduzione della nota integrativa, Silvana Giamberini, capogruppo di Viviamo Sumirago ha chiesto informazioni su numero e situazione del personale comunale: «Ci troviamo con diciannove dipendenti, di cui due part time. A gennaio è arrivata la nuova assistente sociale e questo mese è stato assunto in mobilità un dipendente dell’ufficio tributi. Ma dal primo marzo andrà in pensione il nostro operatore ecologico e a giugno o luglio avremo un altro che farà lo stesso, con una terza che ha dato le dimissioni e torna a lavorare dove era prima. Inoltre al concorso per l’assunzione di quattro geometri all’ufficio tecnico è andato deserto. È un mistero: perché è successo? E perché se ne vanno via?».
Ordine del giorno e dimissioni
In seguito al richiamo di Beccegato sul tema – «lo portate in consiglio ogni volta: non dico che non sia importante, ma non è nell’ordine del giorno» – e alla replica di Giamberini – «vi tocca comunque da vicino» – che ha dichiarato di volersi astenere e non parlare più, è intervenuto Croci: «È vero che si tratta di fabbisogno e programmazione, ma non fa parte dell’argomento dup. Un dipendente ha dato le dimissioni tre giorni fa: come pensate che l’amministrazione possa dare una risposta a questo quesito? Come posso dare una risposta sul perché a un concorso non si presenta nessuno di quattro candidati?». Come ha poi precisato il sindaco riguardo agli incarichi della persona interessata, «avevo già dato disposizione che preparasse tutto il possibile prima di andare via; mentre il resto è stato appaltato a una società esterna».
Gli articoli su “Villa Molino”
Già in apertura non erano mancate scintille, con l’interpellanza di Meloni – Noi per Sumirago riguardo a “Villa Molino”, testata annuale del Comune che raccoglie gli interventi di tutte le forze politiche, in seguito alla scelta «arbitraria» dei Beccegato di rimuovere foto e immagini da tutti gli articoli: «Penso che si possa tranquillamente parlare di censura – così il capogruppo Stefano Romano – ha mortificato il suo ruolo istituzionale di sindaco». Come ha replicato il primo cittadino, il diritto all’informazione è stato garantito dando priorità assoluta alla pubblicazione integrale del testo: «Non ho mai tolto la parola e ogni problema esistente nel Comune è descritto. Anzi, per dare spazio con equità a tutti i gruppi politici è stato sacrificato quello di altri enti e associazioni. In tutto questo non c’è mai stata arroganza ma il mio ruolo di direttore responsabile mi porta a compiere delle scelte».
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