VIGGIÙ – A Viggiù continua con nuovi appuntamenti “Alle origini di Turandot – Renato Simoni”, progetto inaugurato a fine 27 giugno e dedicato alla figura del grande giornalista, critico teatrale e librettista, al suo rapporto con Giacomo Puccini e al lungo percorso culturale che condusse alla nascita della celebre opera. La mostra allestita nelle sale di Villa Borromeo rimarrà aperta tutti i fine settimana fino al 27 settembre. Accanto al percorso espositivo il programma proporrà a fine agosto e inizio settembre incontri, concerti, performance artistiche e itinerari sul territorio, articolati nelle rassegne pomeridiane “Che fresco c’è a Viggiù” e negli eventi serali di “Nessun dorma”.
Una selezione dalla “Tosca”
L’appuntamento clou di fine mese è per venerdì 28 agosto alle 21 (ingresso libero), quando, per la serie “Nessun dorma” dedicata agli eventi serali, Villa Borromeo ospiterà la rappresentazione in forma scenica di una selezione dall’opera “Tosca” di Puccini.
Protagonisti saranno il soprano Brigitte Tornay nel ruolo della protagonista, Michele Mauro come Cavaradossi, lo Scarpia di Giorgio Valerio e Gabriele D. G. Bolletta interprete di Angelotti e Sciarrone. Il maestro concertatore sarà la giapponese Yuka Gohda, anche valente pianista. I costumi sono a cura della Sartoria Teatrale Bianchi.
“I racconti di Turno”, un recital e una commedia
Da non mancare è poi l’incontro con l’attore Nicolò Raimondi, che sabato 29 alle 17 leggerà le storie e le poesie che Simoni, con lo pseudonimo di Turno, pubblicò nel “Corriere dei Piccoli”, storica testata voluta da Luigi Albertini nel 1908 e diretta da Silvio Spaventa Filippi, padre del pittore varesino Leo.
L’evento “I racconti di Turno” fa parte della serie “Sabati pomeriggio artistici” parte del contenitore “Che fresco c’è a Viggiù” che domenica 30 agosto, alle 17, per la serie “Concerti domenicali pomeridiani”, proporrà il recital del duo composto da Elisabetta Petrone al pianoforte e Mauro Quattrociocchi al contrabbasso, entrambi docenti al liceo musicale “Manzoni” di Varese.
Sempre domenica 30 agosto alle 21, all’interno di “Nessun dorma”, la compagnia Teatro In Mostra metterà in scena, a Villa Borromeo, la commedia “No, non è la gelosia”, un tragicomico ménage à trois all’italiana di Magdalena Barile, per la regia di Massimiliano Cividati, che racconta il triangolo amoroso tra un muratore, una fioraia e un pizzaiolo. La pièce è tratta dal film di Ettore Scola “Dramma della gelosia”, ed è interpretata da Laura Negretti, Gabriella Foletto, Antonio Grazioli, Gustavo La Volpe e Sacha Oliviero.
Ricordi raccontato dall’ensemble Grande Orfeo e concerto bandistico
Sabato 5 settembre, alla Villa Rezzara di Rendemuro, storica dimora di Simoni, l’ensemble “Grande Orfeo” composto dal duo pianistico Jules con Chiara Nicora e Angelica Buompastore, e dalle voci recitanti di Maura Tombolato e Mario Chiodetti, proporrà alle 16.30 “Giulio Ricordi: cronaca sonora del tempo libero borghese”, racconto della vita del più grande editore musicale italiano che nel tempo libero, con lo pseudonimo di Jules Burgmein, scrisse moltissima musica per pianoforte, da camera e per orchestra, oltre a due operette. La giornata prevede la partenza alle 14 da Villa Borromeo per visitare i luoghi legati alla genesi di “Turandot”, con arrivo a Villa Rezzara per il concerto.
Domenica 6 alle 16, concerto bandistico con la filarmonica “Giacomo Puccini 1822” e il corpo “La Beneficenza”, mentre sabato 12 alle 17 ci sarà la performance della pittrice milanese Cristiana Giacchetti.
“Alle origini di Turandot” a Viggiù, dal vivo la rilettura jazz di Eugenia Canale
