BUSTO ARSIZIO – Teleriscaldamento dall’inceneritore di Borsano alla rete di Agesp Energia a Busto Arsizio, via al terzo e ultimo lotto dei lavori. Cantiere tra il terminal intermodale di Sacconago e la centrale di cogenerazione di via Marco Polo: serviranno dieci mesi per completare le opere. A quel punto, con l’allacciamento tra il termovalorizzatore, la rete di teleriscaldamento potrà essere alimentata dal calore dell’impianto di Neutalia. Occhio alla viabilità: nei mesi di agosto e settembre via Piombina sarà chiusa all’altezza dell’incrocio con via Tagliamento, costringendo i mezzi pesanti ad accedere alla zona industriale da viale dell’Industria.
Avanti con la fase 3
«Proseguono le opere di sviluppo del teleriscaldamento di Agesp Energia a beneficio delle comunità locali di Busto Arsizio – annuncia la società detenuta al 70% dal gruppo Acinque – completato il secondo lotto, nei primi giorni di luglio cominceranno i lavori del terzo e ultimo lotto del progetto, il cui obiettivo è collegare la rete al termovalorizzatore di Neutalia per utilizzarne i cascami termici come fonte principale del servizio. L’investimento sul territorio, per un importo complessivo di circa 10 milioni di euro, è sostenuto dai fondi assegnati dal decreto energia espressamente rivolto all’abbattimento delle emissioni inquinanti. Le opere saranno completate nell’arco di 10 mesi».
Il cantiere e i disagi
Il cantiere del terzo lotto partirà all’altezza del centro intermodale Malpensa Distripark. Durante il primo mese (luglio), in accordo con l’amministrazione comunale, saranno introdotte modifiche temporanee della viabilità, con sensi unici alternati indicati da apposita cartellonistica, e l’accesso alla zona industriale sarà possibile da tutte le arterie di afflusso, mentre a decorrere da agosto, sino alla fine di settembre, via Vicinale Piombina in prossimità dell’incrocio con via Tagliamento dovrà essere chiusa. Si tratta dell’incrocio che si trova subito dopo il complesso della Fondazione Anffas-Lions Tosi Ravera, arrivando dal centro di Busto Arsizio. Di conseguenza, il traffico pesante potrà accedere alla zona industriale solo provenendo da via dell’Industria.
«Ne vale la pena»
Le modalità e le tempistiche del cantiere sono state preannunciate in una lettera indirizzata alle categorie: «Agesp Energia è impegnata sin d’ora a contenere l’impatto del cantiere per quanto possibile, certa di poter contare sulla condivisione di un’iniziativa molto attesa dalle comunità locali, dal mondo dell’impresa e del commercio che prospetta rilevanti benefici in termini di qualità del servizio, di efficienza, di risparmio e di tutela ambientale» scrive il presidente Paolo Montani. «Si tratta di un’iniziativa di forte impronta green – aggiunge l’amministratore delegato Emanuele Degni – il teleriscaldamento è già di per se un vettore di energia pulita e la connessione con l’impianto di Neutalia consente di valorizzarne parte del calore generato dalla combustione dei rifiuti, altrimenti disperso. Le parole chiave dell’operazione sono economia circolare e sostenibilità».
Busto, in vetrina il teleriscaldamento di Agesp Energia. «Pronti a estendere la rete»
