Ticket non pagati, il leghista Monti: «Nessuna sanzione per 3400 varesini»

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Il consigliere regionale della Lega Emanuele Monti

MILANO – È in discussione nella seduta del consiglio regionale dedicata al bilancio un emendamento presentato dal consigliere leghista Emanuele Monti relativo ai ticket sanitari non pagati. L’obiettivo è quello di dare più tempo ai cittadini lombardi per regolarizzare la propria posizione. In più dovranno corrispondere solo l’importo richiesto e non la sanzione. «Entro venerdì verrà approvato», annuncia il consigliere varesino.

Controlli sui ticket non pagati

«È una questione che tocca diverse migliaia di persone in provincia che stanno ricevendo in queste settimane la richiesta di regolarizzare ticket non pagati – spiega Monti – il 73% dei cittadini lombardi sono esenti dal pagamento del ticket per varie motivazioni e casistiche ma può capitare che per sviste o dimenticanze chi pensa di essere esente in realtà in un determinato periodo non lo è e non paga ticket che sarebbero dovuti. Il problema è che il controllo arriva da Roma dopo anni. Chi per errore non ha pagato ticket sanitari nel 2020 si trova adesso 5 anni dopo cartelle di centinaia di euro da pagare, con il valore della sanzione che è pari a quella del ticket». In media si tratta di circa 200 euro a persona.

I numeri

In tutta la Regione sono quasi 25mila le persone interessate. Nell’Ats Insubria sono 5825, così suddivise: 3411 a Varese e 2414 a Como, per un totale di oltre 1 milione di euro di valore. Per l’attuazione della misura è previsto uno stanziamento di 2.879.998 euro sul bilancio regionale 2026-2028 nell’ambito della missione “Tutela della salute”. I cittadini che hanno ricevuto la cartella potranno regolarizzare la propria posizione rivolgendosi ad Ats il lunedì dalle 9.30 alle 12 via telefono al numero 0332 277235, il martedì dalle 9.30 alle 13 allo sportello di via Rossi 9 a Varese e il mercoledì dalle 9.30 alle 13 allo sportello di via Pessina 6 a Como.

Cosa prevede l’emendamento

L’emendamento introduce dunque nuove disposizioni sui ticket sanitari non pagati, con l’obiettivo di tutelare i cittadini e favorire la regolarizzazione delle posizioni senza penalizzazioni sproporzionate. Innanzitutto è prevista la proroga al 31 dicembre 2026 del termine per il pagamento dei ticket sanitari non versati. I cittadini potranno regolarizzare spontaneamente la propria posizione, pagando il solo importo del ticket dovuto, maggiorato degli interessi legali. Se la regolarizzazione avviene entro i termini previsti viene così evitata l’applicazione immediata delle sanzioni amministrative. L’emendamento disciplina anche le procedure di recupero da parte delle Ats in caso di mancato pagamento entro la nuova scadenza. Infine introduce regole chiare sui termini di prescrizione e decadenza, tutelando i cittadini da richieste non più esigibili.

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