VARESE – Torna l’evento che celebra il patrimonio culturale e paesaggistico italiano: il Fondo per l’Ambiente Italiano celebra – sabato 11 e domenica 12 ottobre – la XIV edizione delle Giornate FAI d’Autunno. Aperti al pubblico luoghi e siti solitamente inaccessibili, in un viaggio tra arte, storia, architettura e sport.
Tra Arte, Storia e Fantasmi
A Origgio, l’attenzione si concentra sull’arte. I tesserati FAI potranno scoprire la magia della fonderia artistica Fusioni d’Arte 3V (solo su prenotazione), con visite guidate che sveleranno la complessa tecnica della fusione a cera persa.
Parallelamente, la passeggiata urbana “Bronzi d’autore: l’Arte che abita la Città” condurrà i visitatori tra le sculture che animano le strade, raccontando la storia della loro produzione e del loro dialogo con lo spazio urbano.
Non mancherà l’apertura della Chiesa di San Giorgio, un edificio dagli affreschi medievali che conserva un ciclo pittorico seicentesco attribuito alle botteghe degli Avogrado e Pozzo di Valsolda.
Spazio anche al mistero e alla storia a Fagnano Olona. Il suggestivo Castello Visconteo aprirà le sue porte con un percorso storico-artistico che, promettono i volontari, non mancherà di includere qualche digressione sulle “entità” che si dice si aggirino ancora nelle sale medievali, comprese zone normalmente non accessibili.
Sempre a Fagnano Olona, l’architettura contemporanea avrà il suo spazio con la scoperta del Plesso S. Orrù, il complesso scolastico progettato dal maestro Aldo Rossi. Sabato 11 ottobre, alle 16:00 (su prenotazione), la visita sarà guidata dal Prof. Bonicalzi, allievo diretto di Rossi.
Infine, a Golasecca, sarà possibile visitare le antiche Chiesa di San Michele e di San Rocco. Domenica 12 ottobre, in piazza San Michele, è previsto un momento conviviale con castagne e vin brulè a cura della Pro Loco, mentre alle 18.15 la Chiesa di San Rocco ospiterà l’evento speciale “Meditazione musicale”.
Lo Sport
Risalendo verso il Nord della Provincia, la Delegazione FAI di Varese e il Gruppo FAI Giovani Varese hanno curato un’apertura dedicata ai luoghi storici e simbolici dello Sport.
A Varese città, si potrà ammirare la Palestra storica di Via XXV Aprile, nota come la Palestra dei Pompieri. Esempio di architettura razionalista di fine anni Venti, l’edificio conserva un profondo legame con la storica Pallacanestro varesina. Le visite saranno condotte dagli Apprendisti Ciceroni del Liceo Classico Cairoli.
A Luvinate, il Golf Club Varese, ex monastero del XII secolo, aprirà le sue porte per ammirare l’architettura Romanico-Lombarda e gli affreschi cinquecenteschi. Due eventi speciali arricchiranno la visita: sabato sera (19:40, su prenotazione) l’Osservatorio Schiaparelli condurrà una serata alla scoperta dei segreti del cielo notturno, e domenica sarà possibile partecipare a una lezione di gruppo di golf per apprendere le basi di questo affascinante sport.
La storia del remo sarà protagonista alla Canottieri Varese (Schiranna), con la sede in stile fascista affacciata sul Lago di Varese, e la preziosa vasca-voga interna (una delle prime in Italia).
Infine, l’Aero Club Adele Orsi (Calcinate del Pesce) permetterà di visitare il piccolo aeroporto, con la possibilità di ammirare gli alianti e ascoltare i racconti del personale tecnico sul funzionamento di questi affascinanti velivoli.
Luino e il Confine Strategico
Completa il quadro l’apertura eccezionale a Luino, curata dal Gruppo FAI Valcuvia Luino e Verbano Orientale, della Caserma della Guardia di Finanza. Nata nell’Ottocento come scuderia, la caserma testimonia il ruolo strategico del confine italo-svizzero come crocevia di traffici e contrabbando.
