TRAVEDONA MONATE – Il progetto di viabilità sperimentale per i mezzi pensati a Travedona Monate costa la diffida al sindaco Angelo Fiombo. Proposta la scorsa settimana nel corso di un’assemblea pubblica, la lettera firmata dal capogruppo di opposizione Fabio Pecoroni è stata recapitata oggi, giovedì 30 ottobre. «Fermi il progetto prima che sia troppo tardi», si legge nell’avvertimento. «È una questione di sicurezza, buon senso e rispetto del territorio».
La diffida
Di seguito, il testo integrale della diffida.
Il gruppo consiliare di minoranza del Comune di Travedona Monate che rappresento la diffida dal procedere con la proposta di modifica della viabilità urbana che prevede il transito dei mezzi pesanti nel paese, in vie storiche e residenziali, da sempre inadatte a sopportare un traffico di tale entità.
La sua decisione – già rinviata due volte – contrasta con due pareri tecnici ufficiali e vincolanti espressi a distanza di oltre dodici mesi dal Comandante della Polizia Locale, i quali ribadiscono con estrema chiarezza la gravità dei rischi connessi al passaggio di mezzi pesanti: pericolo per la pubblica incolumità, danni potenziali a edifici e infrastrutture, peggioramento della sicurezza pedonale, oltre a responsabilità dirette e possibili danni erariali a carico dell’Ente e del suo rappresentante.
Procedere oggi significherebbe ignorare i pareri di un funzionario di pubblica sicurezza, sostituendosi di fatto a valutazioni tecniche specialistiche che tutelano non la politica, ma la vita dei cittadini.
Per questo motivo la invitiamo a sospendere definitivamente questa scelta, ad ascoltare le centinaia di cittadini che hanno firmato la petizione per mantenere il divieto di accesso ai mezzi pesanti e a ripensare questa decisione con senso di responsabilità e rispetto per la comunità.
La questione non è politica, non è di maggioranza o minoranza, né tantomeno di opinioni. È una questione di sicurezza, buonsenso e rispetto del territorio.
Siamo tutti cittadini di Travedona Monate, e per questo il nostro appello è mosso solo dalla volontà di evitare rischi e disagi gravi che colpirebbero indistintamente tutti, nessuno escluso.
Le Chiediamo di fermarsi, di ascoltare, e di dimostrare il coraggio di cambiare idea per il bene comune.
Sospendere ora questa modifica non sarebbe una sconfitta, ma un atto di lucidità e di rispetto verso la cittadinanza.
E per questo, se lo farà, saremo i primi a ringraziarla pubblicamente, riconoscendole il merito di aver anteposto il bene di Travedona Monate a qualsiasi altra logica.
Nuova viabilità a Travedona Monate, cittadini pronti a diffidare il sindaco
