TRECATE – Sarà quindi corsa a tre per la poltrona di sindaco a Trecate. O forse a quattro. Perchè se è vero che la sottoscrizione dell’accordo tra i tre partiti del centrodestra “ufficiale” (Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia) che si sono ricompattati sul nome di Roberto Minera definisce meglio i campi contrapposti, restano ancora da chiarire una serie di questioni.
Da chiarire la posizione di Canetta
E di una più di tutte: la posizione di Rossano Canetta. Il settantunenne ex funzionario di banca è senza dubbio uno dei più longevi navigatori della scena politica trecatese, più volte candidato sindaco fin dal 2011, e più di recente vicesindaco di Federico Binatti.
Il suo nome era emerso come “prima scelta” di Fratelli d’Italia, partito di cui era stato l’ultimo segretario cittadino prima dell’implosione della maggioranza che ha portato alla caduta di Binatti e allo scioglimento del consiglio comunale.
Nelle ultime legislature Canetta ha sempre messo insieme coalizioni civiche che si sono poi alleate al secondo turno. E questa potrebbe essere la strada ipotizzabile anche in questa occasione.
E se venisse proposto da “esterno” come vicesindaco?
Ma c’è anche chi ipotizza che Canetta possa chiamarsi fuori dalla diretta competizione nelle urne, per non creare eccessivo imbarazzo a Minera “incoronato” candidato di tutto il centrodestra in nome della discontinuità dall’esperienza di Binatti, per poi rientrare in gioco in caso di vittoria come vicesindaco in quota FdI.
L’alert di Sozzani
Che questa ipotesi possa avere qualche fondamento – oltre che la storia di diverse tornate elettorali precedenti – lo rivela un “alert” acceso parlando con Malpensa24 da Diego Sozzani, segretario provinciale di Forza Italia e principale king maker della candidatura di Minera. Una riflessione senza diretti riferimenti a nessuno, ma molto eloquente.
«Sindaco e vicesindaco – ci ha detto – a mio avviso dovranno correre insieme. Non vorrei vedere comparire figure di “esterni” per una carica così importante». Come a dire: Fratelli d’Italia scelga chi vuole per la casella a loro assegnata, ma chiunque sia il candidato deve essere in campo da subito nelle liste a sostegno di Minera. E anche in questo caso vale il principio della discontinuità».
Un altolà che si vale per Canetta, potrebbe valere anche per Giorgio Ingold, che secondo alcuni rumors, avrebbe abbandonato l’idea di costruire una lista Vannacci a sostegno di Rosa Criscuolo, e sarebbe rientrato nei ranghi di FdI e potrebbe essere preso in considerazione tra i papabili per il ruolo di vicesindaco.
Intanto mentre il centrosinistra ha ormai definito il quadro delle liste e della candidature che – dopo l’esordio dei civici di “Trecate Domani” saranno presentate nelle prossime settimane – si attende di vedere più chiaro anche nelle liste del centrodestra. Che per il momento restano tutte da scoprire.
