BUSTO ARSIZIO – Il 165esimo anniversario dell’Unità d’Italia al suono della Fanfara dei Bersaglieri. Domenica 22 marzo alle 17 al teatro Sociale si terrà l’evento “I Bersaglieri, Cultura e Legalità” organizzato dalla Fanfara “Tramonti-Crosta” di Lonate Pozzolo. Sul palco i copricapi piumati ma anche i ragazzi delle scuole – il liceo musicale e coreutico Candiani Bausch e l’istituto Carminati di Lonate Pozzolo – per un appuntamento all’insegna della musica e della testimonianza. Già tutto esaurito.
Doppio anniversario
In realtà sono due gli anniversari da ricordare: quello del 17 marzo, proclamazione dell’Unità d’Italia, e quello del 21 marzo, giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. E nella locandina dell’evento compaiono i Bersaglieri con la loro tromba ma anche i giudici simbolo della lotta contro la criminalità organizzata, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, con il tricolore della bandiera italiana sullo sfondo. «L’anno scorso avevamo raccontato bersaglierescamente la storia dell’Italia unita – annuncia il generale Antonio Pennino, vicepresidente dell’associazione nazionale Bersaglieri e “master of ceremony” dell’evento – quest’anno il tema è la cultura della legalità».

La testimonianza
«Partiremo dall’impegno delle Forze armate per la legalità con l’operazione Vespri Siciliani nel ’92 dopo gli attentati a Falcone e Borsellino che impiegò 5000 uomini tra cui i Bersaglieri – annuncia il generale Pennino – porteremo sul palco la testimonianza di un sottufficiale dei Bersaglieri che ha operato in Vespri Siciliani. L’obiettivo è trasmettere ai ragazzi delle scuole la storia, le emozioni, i sentimenti e i valori che ci sono dietro al compleanno della nostra Nazione, e sensibilizzarli sul rispetto delle regole all’interno di una comunità».
Scuole e Bersaglieri insieme
«Un connubio», quello tra le scuole (c’è anche il “Verri” di Busto per la parte enogastronomica) e la Fanfara, che l’assessore alle politiche educative Chiara Colombo ci tiene particolarmente a evidenziare: «Hanno lavorato insieme per creare un evento come questo che ha registrato anche quest’anno un sold out che ci inorgoglisce molto. Segno che c’è un terreno fertile su cui operare per la legalità». L’evento, promosso dalla sezione di Lonate Pozzolo dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, vanta il patrocinio di Regione Lombardia e delle amministrazioni comunali di Busto Arsizio e Lonate Pozzolo, oltre che il contributo della Fondazione Comunitaria del Varesotto.
Busto, festa del 4 novembre tra la gente: la Fanfara suona nella via delle “vasche”
