TRECATE – Viene ufficializzata questa mattina – con tanto di “benedizione” del ministro Paolo Zangrillo – l’adesione di Vincenzo Guarino a Forza Italia, un passaggio che perfeziona una complessa operazione politica sviluppata su un doppio binario: da una parte la riorganizzazione dei vertici locali, dall’altra il recupero di un peso istituzionale che le urne non avevano direttamente accordato.
La mossa risulta di particolare rilievo poiché il consigliere proviene dallo schieramento civico guidato dal capogruppo Roberto Minera, il candidato sindaco che durante la campagna elettorale era stato espresso dagli azzurri e successivamente sostenuto dall’intera coalizione di centrodestra.
Il ricambio generazionale dopo il caso Binatti
L’ingresso di Guarino si inserisce nel contesto di profondo rinnovamento emerso dalle ultime elezioni amministrative a Trecate. Il voto non ha soltanto sancito la caduta del centrodestra — arrivata al termine della turbolenta esperienza amministrativa targata Binatti —, ma ha anche tagliato fuori gran parte della vecchia guardia.
Tra gli esclusi di spicco figura quello che fino al cataclisma elettorale era il punto di riferimento dei “berluscones” in città, Giovanni Varone, la cui candidatura non ha ottenuto le preferenze sufficienti per il rientro nell’assise cittadina.
La nuova leadership azzurra e la famiglia Minera
Parallelamente, la leadership azzurra che fa capo a Diego Sozzani ha formalizzato il cambio di testimone alla guida della sezione cittadina, affidandone le redini a Marina Minera.
La nuova coordinatrice, anch’essa candidata tra le file di Forza Italia alle recenti consultazioni, è la figlia di Roberto Minera: una scelta che mette la parola fine alla lunga stagione legata a Varone e ridisegna gli equilibri locali del partito facendoli ruotare attorno al nucleo familiare dei Minera.
Gli assetti in Consiglio comunale e la giunta Sacco
Dal punto di vista dei numeri l’aula del consiglio comunale trecatese non registra variazioni, poiché la compagine del sindaco Raffaele Sacco mantiene una solida stabilità con 11 consiglieri di maggioranza. Sul piano politico, tuttavia, Forza Italia torna ad avere una propria presenza diretta nel consiglio comunale trecatese, raggiungendo l’obiettivo non tramite l’esito diretto delle votazioni ma con un cambio di casacca a lavori già avviati.
L’onda lunga arriva a Novara
Restano da valutare le conseguenze della mossa di Sozzani nel capoluogo e su scala provinciale. Per ora nessuna voce si è levata a difesa di Varone e contro il nuovo assetto che dà molto peso alla famiglia Minera. Ma i sussurri e le voci non nascondono che l’operazione ha suscitato malessere anche in persone molto vicine al vertice del partito azzurro. Si vedrà a breve se il chiacchiericcio si farà per una volta coraggio e si trasformerà in dissenso
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