VARESE – Un’occasione imperdibile per esplorare la contaminazione di musica, cinema e avanguardia, celebrando il contributo del Futurismo alle arti visive e sonore del ventesimo secolo. La “Domenica di carta” del 13 ottobre ai Magazzini TuMiTurbi di Varese sarà un appuntamento dedicato alle connessioni tra Luigi Russolo, compositore che visse a Laveno, e il panorama culturale parigino con un focus sul Rumorarmonium, innovativo strumento da lui creato. L’incontro, organizzato alle 17 da NoMus in collaborazione con l’associazione Hamlet Synthesized, Filmstudio 90 e patrocinato dall’assessorato alla Cultura, si concluderà alle 19 con un momento conviviale in cui i partecipanti potranno continuare il confronto e riflettere sui temi trattati.
I documenti d’archivio conservati da NoMus
La curatrice, Maria Maddalena Novati, in “Russolo a Parigi” introdurrà l’evento presentando i documenti d’archivio conservati da NoMus relativi al progetto per la costruzione dello strumento. Il pubblico potrà così conoscere materiali inediti e scoprire come l’artista sia stato una figura influente nella scena musicale e cinematografica locale, soprattutto grazie alla sua partecipazione al leggendario Studio 28 di Parigi. L’evento offrirà inoltre uno sguardo approfondito su come la musica futurista si sia intrecciata con il cinema sperimentale d’oltralpe, proseguendo con una presentazione dedicata all’avanguardia francese degli anni Venti, accompagnata da musica dal vivo.

Le note dal vivo del Collettivo Méliès e il “Ballet mécanique”
In “Carta, sesso, forbice” Mauro Piccinini introdurrà due opere di Eugène Deslaw, “Montparnasse” e “La marche des machines”, che verranno proiettate, in un tributo al dialogo tra suono e immagine tipico delle sperimentazioni artistiche dell’epoca, con l’accompagnamento musicale dal vivo del Collettivo Méliès. L’appuntamento culminerà con la proiezione del celebre “Ballet mécanique” di Fernand Léger, accompagnato dalla musica di George Antheil, recentemente ritrovata su un rullo di pianola, in occasione del centenario di quest’opera, un capolavoro che segna un momento cruciale nella storia del cinema e della musica d’avanguardia, proponendo un dialogo tra ritmi meccanici e sonorità futuriste.

Cinema muto, a Castiglione Olona “Te lo vedi e te lo suoni” con Hamlet Synthesized
