Tutto esaurito per “la prima di Busto”: Bohème da applausi al teatro Sociale

BUSTO ARSIZIO – «Dopo la Prima della Scala, c’è la Prima di Busto». L’orgoglio della vicesindaco e assessore alla cultura Manuela Maffioli per il «grande successo» della Bohème, l’opera pucciniana che ieri pomeriggio, domenica 10 dicembre, ha aperto la stagione della lirica al teatro Sociale. «Busto dimostra di essere sempre più una grande città, capace di grandi respiri – per Maffioli – si merita tutto questo. E anche di più».

Il successo

Grande successo per la Bohème, produzione “made in Busto” che ha aperto la stagione di BA Lirica e l’Anno pucciniano. «Un successo che premia la lungimiranza e il coraggio di una squadra – a partire da quella del Teatro Sociale “Delia Cajelli” con l’assessorato alla cultura dell’amministrazione comunale che ha voluto, riportando la lirica a Busto, riportare ai suoi fasti primigeni il Teatro ed elevare ulteriormente la città – commenta l’assessore e vicesindaco Manuela Maffioli – un’impresa riuscita grazie agli altri componenti della squadra, dal regista milanese Alberto Oliva al direttore dell’orchestra, maestro Marco Beretta, alla coordinatrice artistica Maria Cristina Romanini. Importante, da parte della Produzione, il coinvolgimento di altri componenti del “Sistema Città”, dalle scuole ai negozi, all’artigianato. Grazie alla stampa locale, che continua a considerare la cultura una notizia. E a quella nazionale di settore, che consente di togliere il velo del pregiudizio su una città non capoluogo di Provincia, ma che rappresenta fieramente il volto migliore della nostra Lombardia policentrica».

busto arsizio prima sociale – MALPENSA24
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