«Un angelo» su Sant’Anna: per ricordare il piccolo Matteo una canzone e una piazza

BUSTO ARSIZIO – Una canzone, un’associazione e una piazza in suo nome al centro del “Villaggio”: Sant’Anna si stringe attorno ai genitori e ai nonni di Matteo Granata per tenere viva la memoria del piccolo guerriero venuto a mancare lo scorso 30 aprile, sconfitto da un male incurabile. Ieri, sabato 9 maggio, c’era tutta Sant’Anna nella piazzetta rialzata davanti al Roby Bar per abbracciare Mirko e Miriam e ricordare il piccolo Matteo, lanciando la raccolta firme per intitolargli la piazzetta, ma anche per girare il video della canzone che il rapper Gioviz, nato e cresciuto nel “Villaggio”, ha dedicato al “nostro piccolo guerriero”.

La canzone per Matteo

“Un angelo su di noi” recitano le parole scritte da Gioviz, 23enne musicista di professione con un disco all’attivo. «Mi sono venute dal cuore» rivela il rapper, che è nato e cresciuto a Sant’Anna e conosce i genitori di Matteo fin da quando era bambino. Con il suo manager Guglielmo Tedesco ha realizzato un video con la gente del quartiere che era riunita nella piazzetta del Roby Bar: su Instagram in poche ore ha superato le 25mila visualizzazioni. Un gesto di vicinanza che Mirko e Miriam, i genitori del piccolo Matteo, hanno apprezzato molto, così come l’affetto che stanno ricevendo dal quartiere di Sant’Anna.

IL VIDEO SU INSTAGRAM 

L’intitolazione della piazzetta

«Abbiamo voluto aprire questa raccolta fondi per fare del bene nel nome di Matteo – racconta mamma Miriam Codespoti – la risposta è stata incredibile, anche da parte di persone che sappiamo essere in situazioni difficili, ma hanno voluto comunque donare. E questo vale molto più dei soldi che c’erano dentro la busta». Ma oltre alla raccolta fondi, ieri è partita anche la raccolta delle firme per intitolare al piccolo Matteo la piazzetta rialzata al centro del “Villaggio”, proprio quella dove c’è il Roby Bar. Centinaia le firme di residenti a Sant’Anna che verranno consegnate al consigliere comunale della Lega Simone Orsi – che si è prodigato per sostenere l’iniziativa ed era presente, come già al funerale del bimbo, insieme all’assessore alle politiche educative Chiara Colombo – per procedere con la richiesta di deroga per l’intitolazione alla giunta e poi alla prefettura.

La mobilitazione del “Villaggio”

«È la piazza tra l’asilo che frequentava Matteo e la sua casa» spiegano i titolari del Roby Bar – rinato da qualche mese restituendo un punto di riferimento per l’aggregazione nel “Villaggio” – tra i promotori della petizione. «Qui da noi, pochi giorni prima della tragedia avevamo festeggiato il battesimo della sorellina di Matteo. È un modo per dimostrare vicinanza ad una famiglia stupenda». E il consigliere Orsi sottolinea che «la piazza è un luogo simbolico che oggi è senza denominazione e potrebbe mantenere vivo il ricordo del piccolo guerriero nel suo quartiere», mentre l’assessore Colombo ha pensato anche ad «intitolare a Matteo un’aula dell’asilo». E c’è anche l’idea di costituire un’associazione che promuova iniziative benefiche in ricordo del piccolo Matteo. In prima linea anche il gruppo di Ultras della Pro Patria “United 88”: «Mirko é stato uno dei nostri lancia-cori. Qualsiasi cosa possiamo fare per la sua famiglia in questo momento la faremo».

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busto arsizio sant’anna matteo – MALPENSA24