LEGNANO – Il destino, che per diversi anni li aveva visti collaborare nell’allestimento della splendida manifestazione benefica “Belle ovunque e comunque”, li ha uniti nel giorno della scomparsa, venerdì scorso, 14 giugno. Due personalità diverse ma accomunate dalla passione per quello che facevano, dall’amore per la loro comunità, dalla voglia di non risparmiarsi per contribuire al suo bene. Ad entrambi Legnano deve molto, e lo ha dimostrato anche la partecipazione alle rispettive cerimonie funebri, l’ultima celebrata oggi, mercoledì 19, nella basilica di San Magno dove la città si è congedata da Roberto “Chicco” Clerici dopo aver fatto lo stesso lunedì nella chiesa di San Domenico con Valeria Vanossi (nella foto). Ha preceduto i riti un susseguirsi di messaggi di cordoglio di istituzioni, personalità e comuni cittadini che la dice lunga sulla loro popolarità e sulla riconoscenza che si sono conquistati.
Un grande uomo di Palio
Il consiglio di amministrazione di Fondazione Palio e il Cavaliere del Carroccio Andrea Monaci hanno espresso la propria vicinanza ai familiari e amici i Roberto Clerici, past Cavaliere del Carroccio, capitano e gran priore non reggente della Nobile Contrada San Magno. «Roberto – così lo ha ricordato il presidente della Famiglia Legnanese, Gianfranco Bononi – è stato un eminente legnanese, grande uomo di Palio e fraterno amico. Ci mancherà moltissimo».
Anche il sindaco Lorenzo Radice, l’assessore con delega al Palio Guido Bragato e tutta la giunta hanno espresso il loro cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Clerici, insignito della benemerenza civica nel 2022 con la seguente motivazione: “Per aver collaborato attivamente con numerose realtà legnanesi ricoprendo incarichi organizzativi e dirigenziali, mettendo a disposizione sempre e in ogni ambito le sue esperienze, competenze e conoscenze acquisite nelle diverse occasioni lavorative”.
«Ho incontrato tante persone in questi anni da sindaco – ha rimarcato Radice – e posso dire che Roberto Clerici è stato uno dei più appassionati cultori della legnanesità che ho avuto la fortuna e il piacere di conoscere. Creativo in tutto quello che immaginava e realizzava ha sempre dimostrato un amore per la storia e la cultura cittadina, oltre che un gusto estetico, veramente unici. La città di Legnano perde con lui una personalità che, in diversi ambiti, dall’associazionismo al Palio allo sport, si è sempre mosso con grandi capacità e passione, qualità di cui ha dato ampiamente prova anche nell’ultima occasione in cui ha collaborato con l’amministrazione comunale all’interno del comitato per il centenario di Legnano Città. Clerici è stato uno dei componenti più propositivi del comitato e a lui si deve l’idea di tenere la mostra dedicata a Gianfranco Ferrè che ospiteremo nella Sala degli Stemmi da settembre. Ma voglio ricordare anche le sue sollecitazioni per tornare a portare il nostro Palio e il nome di Legnano fuori dai confini. Avremo occasione di ricordarlo pubblicamente nei prossimi eventi del centenario. Alla sua famiglia le più sentite condoglianze».
Un saluto «pieno di tristezza all’amico Chicco» dal presidente del consiglio comunale Umberto Silvestri («ne sentirò, ne sentiremo la mancanza, nel Palio, in tutta la città e nel nostro cuore») mentre i consiglieri Carolina e Francesco Toia si sono detti «sconcertati, sconvolti. ‘”Il Chicco” è stato (e sempre sarà) un pilastro importantissimo per Legnano. Figura di spiccata cultura e di rara sensibilità. Sempre sorridente, disponibile e pronto a mettere a disposizione il suo invidiabile sapere. Ci mancherà tanto».
La Nobile Contrada San Magno ha salutato «con immensa tristezza» il suo capitano e gran priore non reggente, esprimendo cordoglio a tutti i famigliari e amici. Capitano vincente negli anni 1987 e 1990, Cavaliere del Carroccio dal 1990 al 1992 e gran priore vincente nell’anno 2011, «Roberto – ha ricordato la Contrada rossobiancorossa – ha sempre dedicato tutto sé stesso alla sua Contrada, alla città che tanto amava e al suo Palio. Ci lascia un uomo di forte personalità e molto saggio, una persona che era diventata un punto di riferimento per molti, dai più piccoli ai più grandi, grazie alla sua cultura e capacità di trasmettere passione. Roberto, o meglio Chicco come si faceva chiamare dai suoi amici, lascia un vuoto incolmabile».
Per la Contrada Legnarello “Chicco” era «soprattutto un grande appassionato del Palio al quale ha dedicato buona parte della propria vita ricoprendo ogni ruolo sempre con grande autorevolezza. Il mondo del Palio perde un importante punto di riferimento e una parte significativa della propria storia»
Cordoglio, a nome di tutta la Fondazione Sant’Erasmo, anche dal suo presidente, Alberto Fedeli. «È stato un punto di riferimento nel mondo del Palio e nelle realtà associazionistiche della città – sono state le parole di Fedeli – e ha sempre saputo portare un contributo fondamentale in ogni iniziativa in cui è stato impegnato grazie alla sua generosità, esperienza, grande professionalità e cultura. Ai famigliari di Roberto vanno le mie più sincere condoglianze».
L’anima del “Sole nel cuore”
Il sindaco Radice, la vicesindaco Anna Pavan e tutta la giunta hanno espresso il loro cordoglio anche per la morte di Valeria Vanossi, presidente dell’associazione “Il Sole nel cuore”. «Voglio ricordarla – si leggeva nel messaggio del primo cittadino – per le tante iniziative di cui, negli anni, è stata appassionata ideatrice e animatrice nell’ambito del volontariato cittadino. L’impegno a favore del nostro ospedale, dei ragazzi portatori di disabilità, delle donne colpite dal tumore sono soltanto alcuni esempi dell’attività di una persona instancabile nell’attenzione verso gli altri. Alla sua famiglia le più sentite condoglianze».
Per Carolina Toia «tanti di noi hanno conosciuto la Vale, la mitica Vanossi e tutti quelli che l’hanno conosciuta se ne sono innamorati. Unica. Vulcanica. Simpatica. Altruista. Buona. Schietta. Determinata. E molto altro. Ha dato tantissimo a Legnano, alla sua associazione, ai suoi ragazzi, alle sue volontarie, ma io so che ha dato tantissimo anche a me. Mi è stata amica, amica vera, amica materna, amica sincera. E mi mancherà, so che mi mancherà tremendamente. Ciao Vale, dammi una mano anche da lì».
La reggenza, il consiglio e tutta la Contrada San Domenico si sono uniti al dolore della castellana non reggente Carolina Borsani per la perdita della mamma Valeria porgendo a Carolina e a tutta la famiglia le più sentite condoglianze.
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