BUSTO ARSIZIO – San Valentino con la Uyba! Tutto è pronto per la notte delle stelle che sabato (ore 20.30) illuminerà l’Arena e-work di Busto, pronta a far registrare il record stagionale di pubblico con parterre e primo anello già esauriti da giorni (a questo link gli ultimi tagliandi disponibili al secondo anello). Le farfalle della Eurotek Laica – attese della corazzata Milano di Paola Egonu e delle ex Piva e Sartori – saranno chiamate ad una vera e propria impresa, non solo per sfatare il tabù casalingo del 2026 (con le biancorosse mai vittoriese sotto il cupolone di viale Gabardi nel girone di ritorno) ma per provare a tenere accesa la fiammella dei playoff, obiettivo complicatosi terribilmente nella seconda parte del torneo dopo l’ottimo sesto posto al giro di boa.
Una serata insomma coi lustrini per la quale la Uyba potrà contare sulla fresca riconferma tecnica di Enrico Barbolini, il cui rinnovo sulla panchina biancorossa è stato proprio comunicato alla vigilia del derby Busto-Milano: “Anche se con la proprietà avevamo affrontato la “questione” del rinnovo già tempo, sulle basi di un percorso lineare e condiviso, in questo momento mi sento soprattutto di ringraziare la mia famiglia del volley. Quelle persone (dall’ultimo addetto al Palasport, al Presidente, passando ovviamente da giocatrici, staff, dirigenti, senza dimenticare nessuno) con cui siamo al lavoro dal 10 agosto, supportandoci e a volte anche sopportandoci, ma sempre con un medesimo obiettivo: da raggiungere di settimana in settimana, di partita in partita. Fino alla fine. Proprio come i playoff”.
I playoff appunto…
“Sappiamo che non è e non sarà semplice – l’abbiamo visto sulla nostra pelle in queste ultime partite – ma l’importante sarà uscire dal campo avendo dato il massimo, per essere sereni di aver dato tutto”.
Sarebbe il lieto fine di un percorso all’insegna sì della sostenibilità societaria, condicio sine qua non…, ma condizionato da tanti (troppi) “intoppi” sul cammino: dalla “rinuncia” a Piva a mercato praticamente già chiuso, alla partenza inattesa di Van Avermaet, passando per l’infortunio di Boldini…
“Pur trattandosi di episodi diversi per dinamiche e tempistiche (la partenza di Rebe a programmazione avanzata, l’infortunio di Jenny non preventivabile e la scelta di Sissi per sua volontà), nel mio piccolo ho sempre provato – in collaborazione ovviamente con staff e società – a dare continuità al lavoro e serenità al gruppo. Sapevo bene che ogni cambiamento avrebbe potuto comportare incognite, non solo tecniche, ma anzichè piangermi addosso ho, anzi abbiamo, preferito affrontare le diverse situazioni nella quotidianità, cercando di accettarle e superarle come tappe di un percorso di crescita, difficile ma al tempo stesso formativo. Del resto le persone non si giudicano dal primo errore, ma dal lavoro svolto”.
Del resto la pazienza è la virtù dei forti. E coach Enrico Barbolini – “il Barbolini di nicchia” – ne sa qualcosa…
Quando meno te l’aspetti: la Uyba conferma in panchina Enrico Barbolini
