Val di Fassa: benessere nella natura autunnale

esperienze, incontri e spettacoli imperdibili

Val di Fassa, Canazei (foto Daniele Molinares)

In Val di Fassa quest’anno “Dolomiti d’Autunno” raddoppia. Il programma autunnale che caratterizza da tempo la vallata ladina, nel 2024, dura più di un mese con week end e attività a tema che dall’alta quota scendono sino a fondovalle.

Dal 27 settembre fino al 13 ottobre, trekking, bike, yoga all’aria aperta e forest bathing scandiscono, infatti, i fine settimana con tour a piedi che portano, tra il resto, all’Antermoia, mentre con l’mtb si fa il Sellaronda. Dal 14 ottobre al 3 novembre, invece, si partecipa a diverse attività ed eventi che mettono al centro il “Mental – Wellbeing”.

Val di Fassa: autunno di benessere (foto Patricia Ramirez)

Da segnare in agenda, in particolare, il week end del 5 e 6 ottobre dedicato allo yoga nella natura nella splendida conca di Fuciade con lezioni di Denise Dellagiacoma e il primo novembre, al teatro Navalge di Moena, lo spettacolo dal titolo “Mordere il cielo” di Paolo Crepet, psichiatra e sociologo.

Ma tutto il periodo autunnale è da scoprire in Val di Fassa, tra sfumature, profumi, gusti e armonie ineguagliabili. Nella valle, di lingua e cultura ladina, il clima autunnale è ideale per trekking in quota tra i celebri gruppi di Catinaccio, Sella, Sassolungo e Marmolada. Fino alla prima decina d’ottobre, tra l’altro, alcuni impianti di risalita restano aperti – e la funivia che porta ai 2950 m del Sass Pordoi attiva fino al 3 novembre – agevolando l’accesso agli itinerari che conducono tra paesaggi silenziosi e tinti di nuance sempre più intense, man mano che ci si avvicina alla stagione del foliage.

Trekking in Val di Fassa (foto Federico Modica)

Oltre al ricco programma di esperienze, sul fondovalle basta seguire il corso del torrente Avisio per intraprendere una splendida passeggiata che si sviluppa lungo tutta la valle. Ci sono poi gli itinerari culturali che portano all’Istituto Culturale Ladino e al Museo Ladino di Fassa nel paese di Vigo, che dal 2017 fa parte del club de “I borghi più belli d’Italia”, ma anche alle chiese fassane più antiche e negli altri paesi, ciascuno con le sue peculiarità. Sempre lungo l’Avisio, corre la Pista Ciclabile delle Dolomiti di Fiemme e Fassa (48 km da Penia di Canazei a Molina di Fiemme), mentre le convalli, come Duron e Contrin, rappresentano mete sfidanti per l’mtb. Per chi ama l’avventura ci sono il volo libero, con il famoso trampolino naturale del Col Rodella, oppure i trekking a cavallo.

Ma l’autunno è anche la stagione della riscoperta dei piatti e dei sapori che riscaldano, come i formaggi Puzzone di Moena Dop e Cher de Fascia realizzati nei caseifici valligiani, ma anche i salumi, le tisane e gli sciroppi prodotti negli agritur. Da non dimenticare le sorgenti termali di Aloch, toccasana per il relax con l’offerta di benessere delle QC Terme Dolomiti e di terapie delle Terme Dolomia.

www.fassa.com

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