PESARO – Male, male e ancora male. Che il calendario fosse in salita lo si sapeva, ma il 3-0 (25-21, 25-18, 25-15) subito dalla Eurotek Uyba in quel di Pesaro, in casa della Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia di coach Pistola, lascia tanto su cui riflettere. La terza sconfitta consecutiva, in altrettante gare di campionato, rimediata da Busto conferma che la squadra di coach Caprara non è ancora riuscita a trovare un suo equilibrio: di squadra, di gioco e di spirito. Le farfalle con Olaya vanno in affanno in ricezione, ma senza la colombiana perdono punti in attacco (le percentuali sono ancora troppo basse). Attacco dove Obossa fa e disfa, dimostrandosi troppo discontinua per essere la leader di cui questo gruppo necessita, anche perchè – con Lualdi in panchina e Sartori non in giornata – Piva (11 punti) non è ancora la Piva trascinatrice-salvezza della scorsa stagione (solo Kunzler – con 7 punti, il 56% offensivo, 1 muro e 1 ace – si salva). E se poi nemmeno la battuta gira (25%) c’è ben poco da fare…
Lavori insomma ancora in corso in quel di Busto Arsizio, dove oltre ai punti (Busto è chiaramente ancora al palo in classifica, a zero punti come Cuneo) bisogna ritrovare al più presto anche l’atteggiamento. La resa incondizionata nel terzo set non è accettabile, così come i 40 errori complessivi (13 a servizio): “Un passettino indietro – ammette Caprara – a tratti qualcosa meglio in attacco, ma il servizio non ha funzionato e in più abbiamo mollato, mentre eravamo ancora in campo. E questo non va bene: rimbocchiamoci le maniche e torniamo subito a lavorare”.
Per la cronaca l’mvp del match al PalaMegaBox di Pesaro è la rientrante Lee (13 punti e 67% offensivo), Bici fa il suo con 15 punti così come Candi in regia, ma i meriti di Vallefoglia (priva dell’ex Degradi e di Kastner per infortunio) sono pari ai demeriti della Uyba, troppo fallosa e inferiore in ricezione (34% a 57%) come in attacco (32% a 38%).
Le pagelle: una sola sufficienza
Howard 5.5, Pelloni 5.5, Piva 5.5, Olaya 5, Van Avermaet 5.5, Morandi ne, Lualdi ne, Sartori 5, Obossa 5, Frosini 5, Kunzler 6, Boldini 5.5, Scola 5.5. All. Caprara 5.5.
Mix zone: fino alla fine
Rebecca Piva e Federica Pelloni: “Ancora troppi alti e bassi, a tratti giochiamo bene, ma troppo spesso ci perdiamo: i 40 errori complessivi dicono tanto, forse tutto. Sappiamo che dobbiamo lavorare, sappiamo che dobbiamo fare un percorso, ma non dobbiamo mollare. Dobbiamo imparare a stare in campo fino alla fine”.
Match analysis: attacco, errori e atteggiamento
Sempre senza Van Der Pijl, alle prese con una forte distorsione, le farfalle – inizialmente con Olaya nello starting six (poi avvicendata da Kunzler) – approcciano male il match, faticando in ricezione (22%) come in attacco, per poi svegliarsi nel finale con i punti di Obossa (6, due a servizio) e i muri di Boldini: ma è troppo tardi (25-21). Il crescendo bustocco sembra confermarsi nel secondo set, dove le biancorosse – con Kunzler per Olaya – stanno a lungo in equilibrio, ma nei momenti decisivi i troppi errori (di Obossa ma non solo) vanificano tutto: 25-18, con Lee decisiva nel rompere l’equilibrio. Caprara prova a fdare una sveglia (dentro Scola e Howard), ma Busto si spegne presto e cede senza nemmeno lottare: 25-15.
AdF, una passione senza confine
Per molti può sembrare normale, quasi scontato, ma in una settimana segnata dal lutto che ha colpito le tifoserie italiane – con la tragica morte di tre ultrà del Foggia in un incidente stradale di rientro dalla trasferta di Potenza – ci sentiamo in dovere di sottolineare la sconfinata passione degli Amici delle Farfalle, presenti anche a Pesaro dopo un viaggio, fra andata e ritorno, di oltre 800 km. Nonostante la diretta tv, loro ci sono sempre. E ci saranno sempre. Ma meritano di più.

Il tabellino
Vallefoglia-Uyba: 3-0
(25-21, 25-18, 25-15)
MEGABOX VALLEFOGLIA: Bici 15, Feduzzi (L), Micheletto ne, Giovannini 4, De Bortoli (L), Candi 6, Torcolacci ne, Perovic 1, Storck ne, Kobzar ne, Weitzel 8, Lee 13. All. Pistola, 2° Petruzzelli.
EUROTEK UYBA: Howard 2, Pelloni (L), Piva 11, Olaya 3, Van Avermaet 5, Morandi (L2), Lualdi ne, Sartori, Obossa 9, Frosini 2, Kunzler 7, Boldini 3, Scola. All. Caprara, 2° Barbolini.
NOTE – Durata set: 28, 25, 22. Tot. 1h 15 min. Vallefoglia: Battute vincenti 3, battute errate 7, muri 6, attacco 46%, ricezione 57%, errori 13. Busto Arsizio: Battute vincenti 3, battute errate 13, muri 6, attacco 36%, ricezione 34%, errori 40.
La classifica
Prosecco Doc Imoco Conegliano 12 (4-0); Numia Vero Volley Milano 10 (3-1); Savino Del Bene Scandicci 9 (3-0); Reale Mutua Fenera Chieri ’76 7 (3-1); Bergamo 6 (2-1); Megabox Ond. Savio Vallefoglia 6 (2-1); Igor Gorgonzola Novara 6 (2-1); Il Bisonte Firenze 3 (1-2); Wash4green Pinerolo 3 (1-2); Cda Volley Talmassons Fvg 3 (1 – 2); Smi Roma Volley 3 (1-2); Bartoccini-Mc Restauri Perugia 1 (0-4); Honda Olivero Cuneo 0 (0-3); Eurotek Uyba Busto Arsizio 0 (0-3).
Next match: domenica a Busto
Secondo appuntamento interno per la Uyba, attesa domenica 27 ottobre (ore 17) in Arena dalla visita della Savino del Bene Scandicci, fresca di cambio tecnico con l’arrivo di Marco Gaspari (la gara verrà trasmessa in diretta anche su Dazn, alla prima volta con le farfalle). Fra le toscane, in cui spicca Ekaterina Antropova (scoperta da un certo Borruto), due ex: Britt Herbots e Camilla Mingardi. Prevendite già aperte qui: https://www.vivaticket.com/it/venue/e-work-arena/515238050
Caldiero-Pro Patria: 1-1. Tigrotti, pari con tanto rammarico e con un uomo in più
