VANZAGHELLO – Il 29 luglio 1983 il giudice Rocco Chinnici veniva assassinato da Cosa Nostra. Era stato il primo, già negli anni Settanta, a portare nelle aule scolastiche la voce della giustizia, parlando con sincerità e passione ai ragazzi di legalità, criminalità organizzata e pericolosità della droga. A 42 anni dalla sua tragica scomparsa, e in occasione del centenario della sua nascita, Vanzaghello accoglierà il capitano dei Carabinieri Alessandro Averna Chinnici, nipote del magistrato, che nel libro “L’Italia di Rocco Chinnici” (Minerva Edizioni) racconta il lato più autentico e intimo di suo nonno (sopra, l’autore e la copertina).
L’incontro, in programma questa sera, mercoledì 9 aprile, alle 20.30 in sala consiliare (piazza Pertini) è stato voluto dall’amministrazione comunale insieme alla sezione Uciim (Unione cattolica italiana insegnanti, dirigenti, educatori, formatori) “Paolo Borsellino e Rocco Chinnici” di Varese e vuole essere non solo un omaggio alla memoria di un grande uomo dello Stato, ma anche un’occasione di riflessione collettiva sull’importanza dell’impegno civico, dell’educazione e della partecipazione attiva alla vita democratica.
Venerdì il 1° Gran Galà dello Sport
Lo sport, più precisamente le varie associazioni, gruppi, atleti e atlete di Vanzaghello saranno protagonisti venerdì 11 alle ore 21.00 al Palazzetto di via Rossini in occasione della prima edizione del “Gran Galà dello Sport”. L’appuntamento intende celebrare e ringraziare tutte le realtà associative vanzaghellesi per l’importante e prezioso lavoro che svolgono ogni giorno nella promozione di attività sportive per i più giovani e non solo.
Grande interesse e partecipazione al “Job Day” di Afol Metropolitana a Vanzaghello
