VANZAGHELLO – Promesse mancate e avvisi errati. Il gruppo di opposizione Insieme per Vanzaghello torna all’attacco della maggioranza di centrodestra in Comune (nella foto) dopo il consiglio comunale che ha fissato gli importi da pagare per i cittadini in relazione all’Irpef e all’Imu.
«Riguardo all’addizionale Irpef, che da anni è invariata – osserva il gruppo dell’ex sindaco Gian Battista Gualdoni – abbiamo voluto sottolineare un fatto: prima delle elezioni del 2019, la lista Gatti aveva promesso una riduzione delle aliquote. Una promessa che, in cinque anni, è rimasta lettera morta. Le giustificazioni? Sempre le stesse: la situazione ereditata, la pandemia, i costi crescenti. Scuse ormai logore, che nascondono l’ennesima dimostrazione di demagogia politica. Dalla promessa irrealizzata, si è passati al più cinico “ora non ci pensiamo neppure”».
«Caos Imu, cittadini lasciati soli»
La minoranza ha poi espresso voto contrario, «in solidarietà con i cittadini», sull’Imu, l’Imposta municipale 2025. «Negli ultimi giorni, come noto, sono stati segnalati numerosi avvisi errati inviati dalla società San Marco. Gli errori nei conteggi, a volte dovuti a inesattezze della banca dati comunale, hanno creato confusione e disagi. L’amministrazione del sindaco Gatti, invece di offrire supporto, ha lasciato i cittadini a gestire la situazione da soli. Un problema prevedibile, ma ignorato, che evidenzia una gestione distante dai bisogni reali delle persone. Uno sgradito regalo di Natale per molti contribuenti – conclude Insieme per Vanzaghello – Abbiamo chiesto verifiche immediate e l’adozione di soluzioni per migliorare il sistema di riscossione».
Caos Imu a Vanzaghello: «Errori nei calcoli e avvisi annullati. Ma Comune assente»
