VARANO BORGHI – «Sono molto legato alla realtà del territorio dei due laghi, e intendo portare un servizio di polizia presente, efficiente e in sempre più in stretta collaborazione con la competente stazione dei Carabinieri». Così si è espresso il nuovo vice commissario di polizia locale di Varano Borghi, Thomas Ruspini, all’alba del suo insediamento. «La polizia locale deve essere un punto di riferimento per il cittadino e la comunità tutta, un’istituzione alla quale ci si rivolge con fiducia in caso di necessità».
L’attività di Polizia Giudiziaria
Trentaduenne e laureato in giurisprudenza, Ruspini ha già potuto maturare un’esperienza pluriennale come agente in un vicino comune. Un periodo in cui ha anche ricevuto l’elogio dal sindaco per l’attività e le indagini di polizia giudiziaria svolte nel 2019 . E a partire da oggi – martedì 1 aprile – Ruspini, nelle vesti di Ufficiale, è al servizio dei cittadini di Varano Borghi. «Sono impaziente di iniziare questa nuova avvenuta, e sarò disponibile a ricevere il pubblico negli orari che verrano in seguito pubblicati sul sito istituzionale del Comune», ha fatto sapere il vice commissario.
Più telecamere
Con i suoi 2500 abitanti, Varano Borghi è «una realtà tranquilla, senza particolare movida». Ma non per questo bisogna abbassare la guardia, e Ruspini ha le idee chiare per il futuro. Il suo primo obiettivo sarà infatti «un ampliamento della videosorveglianza». Un intervento «da svolgere in sinergia con la stazione dei Carabinieri, in modo da gestire la sicurezza a 360 gradi e in piena cooperazione».
Nuove telecamere e nuovi agenti nel 2025 della polizia locale di Arcisate
