VARESE – Un terrazzo si trasforma in luogo di cura e rinascita per i pazienti delle Terapie Intensive dell’Ospedale di Circolo di Varese, grazie alla fondazione Il Circolo della Bontà. È stato inaugurato ufficialmente oggi – martedì 30 settembre – il Giardino del Respiro, un’area verde progettata per accogliere i pazienti in condizioni critiche, permettendo loro di trascorrere momenti all’aperto insieme ai familiari e al personale sanitario.
L’intitolazione
Il giardino è stato dedicato a Dante Trombetta, già presidente del consiglio di amministrazione dell’Ospedale di Circolo negli anni ’80, figura di grande rilievo per la sanità varesina, da sempre attento all’umanizzazione delle cure. Il Giardino del Respiro è uno spazio attrezzato con pergolato, fioriere con piante aromatiche, tavoli, poltrone e sedie, ed è accessibile anche ai pazienti allettati tramite speciali barelle basculanti. Il progetto nasce da un’idea dell’équipe di Luca Cabrini, direttore delle Terapie Intensive Generale e Neurochirurgica, e si realizza grazie alla generosità della Fondazione Il Circolo della Bontà, che da 14 anni accompagna Asst Sette Laghi con iniziative di supporto concreto. «Respiro, non sospiro – spiega Cabrini – perché qui i nostri pazienti tornano a vedere il cielo, respirano aria fresca profumata di erbe aromatiche e ritrovano il contatto con la vita reale. È una terapia a tutti gli effetti».
Da idea a realtà
Gianni Spartà, presidente de Il Circolo della Bontà, racconta come è nato e si è sviluppato il progetto. «Uscire da una condizione di incoscienza, risvegliarsi, avere voglia di rivedere le stelle: medici e infermieri della Terapia intensiva ci spiegarono queste esigenze mesi fa e loro stessi diedero l’idea di creare davanti al reparto quest’oasi di ritorno alla vita. Giardino del Respiro: l’abbiamo chiamato così per una felice intuizione di Antonio Franzi nostro consigliere. In questo spazio all’aria aperta i malati potranno incontrare familiari. Commovente la immagine di una ragazza che riabbraccia il suo cagnolino dopo un lungo stato di coma. Col respiro Dante Trombetta, personaggio amatissimo, dava forza alla sua voce potente quando da manager sportivo incoraggiava dalla panchina i cestisti della Robur o trasmetteva pensieri positivi a medici e infermieri da presidente dell’ospedale. Intitolargli questo spazio ci pare il più appropriato segno di riconoscenza».
Valore clinico e umano
Quindi il commento del direttore generale Mauro Moreno. «Sono arrivato da poche settimane alla guida di Asst Sette Laghi, ma è già evidente quanto questo territorio e questa comunità sanitaria siano capaci di generare valore, non solo clinico ma anche umano. Il Giardino del Respiro rappresenta un esempio concreto di come l’ospedale possa evolversi verso un modello sempre più centrato sulla persona. Uscire da una stanza di terapia intensiva e vedere il cielo, respirare aria fresca, sentire il profumo delle piante: tutto questo non è un ‘di più’, ma parte integrante del percorso di cura. Ringrazio la Fondazione Il Circolo della Bontà e l’équipe del prof. Cabrini per la sensibilità e la visione che hanno reso possibile questo spazio».
Un giardino del respiro per i pazienti delle Rianimazioni dell’Ospedale di Varese
varese apre giardino respiro – MALPENSA24
