VARESE – Sono 12 i primi beneficiari del bando “Vieni a Vivere a Varese” promosso da Camera di Commercio per favorire l’arrivo e l’insediamento di nuovi lavoratori qualificati che scelgano di realizzare il proprio progetto di lavoro e vita nel territorio. A loro è stato consegnato un welcome kit questa sera – giovedì 4 dicembre – presso la sala immersiva di piazza Monte Grappa (qui sotto il video). Ma c’è ancora tempo per aderire: è stata prorogata la scadenza del bando inizialmente prevista per metà mese.
Età media 29 anni
Sono state numerose le richieste di informazioni e i contatti provenienti da diversi paesi, per un’iniziativa che si rivolgeva alle persone in possesso dei requisiti previsti dal bando: età compresa tra 18 e 40 anni; nuovo contratto di lavoro con un’impresa che abbia sede nella provincia di Varese; cittadinanza italiana o regolare permesso di soggiorno; trasferimento della residenza in un Comune del territorio. I primi ammessi al voucher provengono da varie località della penisola: Savona, Bologna, dalle province di Brescia, Piacenza, Padova, Ancona, Napoli, Salerno, ma anche dal vicino Piemonte, da Novara e dalle province di Biella e Cuneo. Il bando ha consentito di intercettare un ampio ventaglio di competenze professionali: i giovani che ne beneficiano, con un’età media di 29 anni, hanno qualifiche che spaziano dalla sanità, come il fisioterapista, il farmacista e l’operatore socio sanitario, all’ingegneria e tecnologia, includendo un test engineer e un flight control system engineer. A questi si aggiungono professionalità nella logistica, nel manifatturiero, nell’Ict e nel settore commerciale.
6000 euro in tre anni
«Non c’è solo questo bando: stiamo creando un dinamismo essenziale per far sì che i giovani vengano qui – ha detto il presidente della Camera di Commercio Mauro Vitiello – stiamo pensando di creare una valida alternativa a Milano. Per noi vuole essere un punto di inizio. Continueremo a lavorare per far arrivare questo obiettivo ad altri giovani». La segretaria generale Anna Deligios è entrata nel dettaglio di questa prima finestra del bando aperto lo scorso settembre. «Abbiamo ricevuto 250 richieste di informazioni e 23 domande: 12 sono i primi ammessi e 4 sono in dirittura d’arrivo. Altri 7 non sono stati ammessi perché non erano rispettati tutti i requisiti. Queste casistiche ci sono servite anche per ripensare al bando, perché uscirà un’altra edizione e qualcosa vogliamo tarare in base alle richieste che ci vengono fatte». Ai beneficiari sono destinati contributi di 2000 euro all’anno in voucher per un totale di 6000 euro.
Le testimonianze
In occasione della consegna dei kit i beneficiari hanno raccontato la propria esperienza. Davide Cinque ha scelto di vivere a Brinzio: «È come vivere a Varese ma sembra di essere in montagna. Sono napoletano di origine ed ero già stato a Varese. Mi sono trasferito a Novara ma continuavo a rimpiangere Varese. Poi sono venuto a sapere del bando, sono stato assunto da un’azienda e ho trovato casa». Fabio Intorbida arriva dalle Marche e ora vive a Gorla Minore. «Il mio sogno è aprire un centro sportivo, attualmente sto lavorando come autista Ncc». È originario della provincia di Napoli ma abitava a Milano Nello Sepe che ora abita a Castellanza. Gianna Barra arriva da Alba e si è trasferita da un anno per lavorare presso la Lindt: ora lavora a Comerio. «Il bando è stato condiviso dalle risorse umane della mia azienda». Daniela Tomasello arriva dalla provincia di Piacenza ma è originaria di Catania. «A livello lavorativo ci sono poche opportunità per i giovani al sud. Ho preso la qualifica di oss e ho trovato lavoro al nord. Ho trovato casa a Ferrera». Leonardo Agostini arriva dalla provincia di Padova e lavora presso un’azienda aeronautica. «Vivo a Somma Lombardo e lo trovo tranquillo». Andrea Calabria arriva dalla provincia di Brescia e si è trasferito a Tradate. «Mi sto trovando molto bene e consiglierei questo territorio anche ad altri professionisti». Arriva dal Veneto Riccardo Simonato che oggi risiede a Luino e lavora come fitness coach. «Mi ha colpito molto la natura di questo territorio». Dalla provincia di Salerno arriva Benedetta Franco che lavora a Sesto Calende come ingegnere gestionale.
“Vieni a vivere a Varese”: Vitiello (Camera di Commercio) racconta il bando su Rai1
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