BUSTO ARSIZIO – L’Istituto La Provvidenza diventerà una Fondazione: lo annuncia il presidente Gigi Chierichetti di fronte al governatore di Regione Lombardia Attilio Fontana, che oggi, 4 dicembre, è stato in visita istituzionale nella storica RSA di viale Duca d’Aosta. Nel vero capoluogo di provincia lo stuzzica con il sorriso il sindaco di Busto Arsizio Emanuele Antonelli. Ma Fontana ha la replica pronta: «Fa lo spiritoso, ma il Molina di Varese ha quattro anni in più della Provvidenza…».
Orgoglio Provvidenza
Al di là del derby territoriale – che “risolve” il direttore generale dell’Istituto Luca Trama, ricordando che “La Provvidenza è «la prima struttura in termini di numeri della provincia di Varese» – la presenza del presidente Attilio Fontana riempie d’orgoglio tutti. «È un grosso regalo di Natale – per il sindaco Antonelli – La Provvidenza è un’eccellenza, chi lavora qui deve essere bravo per forza, bisogna avere professionalità e cuore». «È un segno di attenzione e di valore istituzionale e un’occasione preziosa per mostrare il percorso di sviluppo che stiamo portando avanti» sottolinea il presidente Chierichetti. «È un pilastro, non solo per l’erogazione sociosanitaria» aggiunge il presidente della commissione solidarietà sociale di Regione Lombardia Emanuele Monti.
Una realtà che cresce
I numeri dell’ente bustocco continuano a crescere: sono oltre 1600 le persone assistite nei diversi servizi, dalla storica RSA, con hospice e casa albergo, fino alla RSA aperta e alle iniziative di Fili Urbani. Ci sono 408 posti letto per 380 persone impiegate: 385 anziani nell’RSA, 10 posti del nucleo Alzheimer, 8 nell’hospice (per 170 persone assistite nel 2025), 15 in casa albergo, 30+6 per il centro diurno, mentre per le cure domiciliari e la RSA aperta domiciliare sono state aperte 700 pratiche nel 2025. A Fontana il direttore Trama ha chiesto di «continuare a investire sui servizi territoriali, perché l’anziano va curato a casa se possibile». E ora la prossima sfida: «La nostra RSA diventerà una Fondazione» rivela il presidente Chierichetti.
Fontana guarda alla riforma
Dal presidente Fontana, che ha visitato il centro diurno e alcuni reparti della RSA, è arrivato un attestato di merito: «Siete sulla strada giusta – le sue parole – che è quella di diversificare per essere sostenibili economicamente e compensare quello che la RSA da sola non è più in grado di dare». Il futuro sarà ancora più impegnativo, visto che le RSA saranno chiamate ad ospitare anche ambulatori e altri servizi sanitari. Con il governatore che guarda ad una «riforma della sanità» non più rinviabile: «Stiamo cercando di proporla a livello di conferenza delle Regioni: un governo, che sia di destra o di sinistra, non riuscirà mai a farla perché dovrà prendere decisioni complesse e impopolari. Forse in conferenza delle Regioni, dove ci sono amministrazioni di destra e di sinistra, sarà più digeribile e accettabile».
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