VARESE – Un copione già visto. Come già accaduto in più di un’occasione nei mesi scorsi, contro l’uso definito “strumentale” delle richieste di convocazione da parte delle opposizioni, la maggioranza di Palazzo Estense ha nuovamente disertato una commissione, facendo mancare il numero legale. È accaduto nella serata di oggi, lunedì 16 febbraio: la riunione convocata era quella della commissione numero 3 (Lavori pubblici) con al centro il punto sui cantieri. Ma questa volta ad essere assente era anche un pezzo di opposizione: Fratelli d’Italia.
Le polemiche per il rinvio
La riunione era stata richiesta dalla minoranza per fare il punto su tutte le opere pubbliche in corso in città e non ancora concluse. In origine doveva tenersi lo scorso 7 febbraio, un sabato mattino, presso l’ex Macello, uno dei luoghi oggetto di cantiere. Ma era stata rimandata solo poche ore prima, suscitando l’ira della Lega, con il vicecapogruppo Stefano Angei che in un duro comunicato aveva accusato la maggioranza di voler evitare il confronto. Nella nota ufficiale di rinvio della seduta la presidente Maria Paola Cocchiere aveva motivato la decisione con la volontà di una data confacente alle esigenze di tutti, vista la richiesta di rinvio da parte di Salvatore Giordano di Fratelli d’Italia.
Presenti, assenti e frizioni
Oltre alla presidente di commissione Maria Paola Cocchiere della maggioranza erano collegati stasera (la riunione questa volta era stata convocata online) solo il sindaco Davide Galimberti e l’assessore Andrea Civati. Ma non c’era nessuno dei consiglieri di maggioranza. Sul fronte dell’opposizione invece c’erano Stefano Angei della Lega, Domenico Esposito di Forza Italia, Roberto Puricelli di Per una grande Varese e Franco Formato. Assente invece il rappresentante di Fratelli d’Italia Eugenio De Amici. Un’assenza che fa rumore, ennesimo segnale di un rapporto difficile tra FdI e Lega che si protrae da diverso tempo, con il capogruppo dei Fratelli Giordano che a novembre aveva bacchettato lo stesso Angei per i troppi emendamenti presentati al bilancio. E che sulla commissione cantieri aveva espresso dubbi non tanto sul merito, quanto sul metodo di convocazione e riconvocazione. Dubbi a quanto pare non risolti visto che questa sera Fratelli d’Italia non ha acceso il collegamento.
La nota (non unitaria) del centrodestra
In seguito alla commissione saltata il centrodestra ha diffuso una nota (qui sotto il testo integrale) in cui viene contestato l’atteggiamento di “Re” Galimberti e dei suoi consiglieri “pedine”. Anche in questo caso spicca l’assenza di Fratelli d’Italia tra le firme in calce.
Inammissibile l’atteggiamento della Maggioranza di Galimberti, che fa mancare il numero legale in commissione Lavori Pubblici.
Come consiglieri di centro-destra, abbiamo chiesto la convocazione della commissione Lavori Pubblici, presieduta dalla Già Decaduta consigliera Cocchiere, per far luce sui tanti, troppi, cantieri che ancora oggi sono aperti nella città di Varese e che non vedono la fine.
Da Villa Miliyus al progetto Stazioni, dalla Caserma a Largo Flaiano, da villa Topliz a viale Belforte, passando per lo Studentato di Biumo.
Insomma, opere pubbliche avviate ancora nel Galimberti I e che hanno subito ritardi mostruosi e altrettanti incrementi di costi.
Costi che, ricordiamo bene, gravare sulle spalle, anzi, sulle tasche di tutti i Varesini. La maggioranza di Galimberti, ancora una volta è fuggita dalle proprie responsabilità, la mancanza dei consiglieri di maggioranza è un chiaro indice di come questa farsa sia stata studiata a tavolino e di Come gli stessi consiglieri siano proni al solo volere di un Re capace solo di autocelebrarsi al punto di trattarli come semplici pedine,e non come rappresentanti dei cittadini.Come centro-destra riproporremo questa commissione che riteniamo essere assolutamente prioritaria, per capire come vengono spesi i soldi dei varesini e per avere tempi certi per i troppi cantieri che non vanno avanti. E soprattutto, la richiederemo anche a nome di tutti quei varesini che premono giustamente che la loro città, sia amministrata in maniera seria.
È chiara una cosa però, il livello politico e amministratrativo di queste persone, condannate ad essere controfigure di loro stesse è veramente infimo e non degno di una città capoluogo.
Stefano Angei Lega
Franco Formato Varese Ideale
Roberto Puricelli Per una Grande Varese
Domenico Esposito Forza Italia
La nota della maggioranza
Quindi la posizione dei capigruppo di maggioranza, che parlano di ostruzionismo da parte della Lega e rimarcano proprio le divergenze interne all’opposizione, sottolineando l’assenza di Fratelli d’Italia.
Dobbiamo purtroppo constatare come si sia già esaurito lo spirito di collaborazione della Lega espresso durante le sedute del Consiglio comunale per l’approvazione del bilancio. Siamo già tornati alle modalità care ai leghisti che trovano nell’ostruzionismo, nell’eccesso di burocrazia e nel tentativo di ingessamento dei luoghi di dialogo costruttivo, le modalità con cui vorrebbero portare avanti il dibattito politico. Anche questa volta però, come già successo durante il Consiglio comunale, a non condividere i metodi della Lega sono proprio le forze di opposizione.
Anche oggi infatti, a seguito della forzatura proposta dalla Lega che chiede una convocazione della Commissione Lavori pubblici senza concordare una data tra tutti i partecipanti, ma appellandosi ad un articolo del Regolamento comunale, ci troviamo davanti ad una divergenza di opinione tra Lega, Fratelli di Italia e Forza Italia. I gruppi di maggioranza e Fratelli d’Italia, proprio a causa delle modalità scelte dalla Lega, non hanno partecipato alla seduta della Commissione convocata in modo forzato dai leghisti.
Lo ribadiamo ancora una volta, questa non è la modalità corretta di agire. La maggioranza è disponibile a trattare qualsiasi tema ma concordando date e modalità, come si è sempre fatto per garantire la massima partecipazione dei consiglieri comunali alle sedute delle Commissioni e coordinare al meglio il lavoro degli uffici. La presidente della Commissione Maria Paola Cocchiere, a cui va il nostro ringraziamento per la straordinaria collaborazione, si era già resa disponibile a convocare una nuova seduta a fronte della richiesta di rinvio da parte del gruppo di Fratelli d’Italia. A fronte di tale disponibilità per garantire la massima partecipazione di tutti, Lega ha invece deciso una convocazione forzata senza ascoltare le esigenze di tutti, facendo venire meno dunque lo spirito di collaborazione tra le forze politiche. Questo atteggiamento non porta a nessun risultato concreto per i cittadini se non a quello di fare politica usando cavilli e demagogia.
Giacomo Fisco
Giuseppe Pullara
Dino de Simone
Francesca Strazzi
Luca Paris
Giordano (FdI) bacchetta la Lega: «Con gli emendamenti ha esagerato»
varese commissione fdi lega – MALPENSA24
