VARESE – Saranno 256 i componenti delle 20 regioni italiane che dal 16 al 19 settembre 2025 verranno ospitati a Varese per le Finali Nazionali delle Competizioni Sportive Scolastiche 2024/2025 di Corsa Orientamento e Trail-o II grado.
L’Italia a Varese
Una manifestazione scolastica ai massimi livelli che il Ministero dell’Istruzione e del Merito, in accordo con la F.I.S.O. (Federazione Italiana Sport Orientamento), quest’anno ha voluto in Lombardia per coronare un intenso percorso iniziato con le fasi provinciali e regionali su tutto il territorio nazionale.
Calendario di gara
Le gare saranno suddivise in due giornate. Il 17 settembre con Gara 1 Corsa Orientamento – gara individuale a sequenza obbligata categorie Allievi e Allieve e Gara 1 Trail-O – 1^ prova disciplina Trail-O categorie Open e Paralimpici, presso i Boschi di Tradate e il plesso scolastico degli istituti Geymonat, Don Milani, Montale nel Comune di Tradate. Il 18 settembre sarà invece il turno di Gara 2 Corsa Orientamento – staffetta a tre frazionisti categorie Allievi e Allieve e Gara 2 Trail-O 2^ prova disciplina Trail-O categorie Open e Paralimpici presso le splendide Ville Ponti e FAI Villa Panza a Varese. A sfidarsi saranno 187 studenti, categoria allievi e allieve, open e paralimpici, accompagnati da 69 docenti e seguiti dallo staff F.I.S.O. e dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia (responsabile organizzativo) e Territoriale di Varese.
Palestra a cielo aperto
Una manifestazione fortemente voluta a Varese proprio dal neo Presidente F.I.S.O. Alfio Giomi: «L’orienteering, conosciuto come lo sport dei boschi e delle mappe, non è soltanto una disciplina agonistica, ma un laboratorio di vita. Carta e bussola diventano strumenti di crescita: imparare a orientarsi nello spazio significa imparare a orientarsi anche nel mondo – spiega Alfio Giomi – Le Competizioni Sportive Scolastiche permettono ai ragazzi di sperimentare la socializzazione e l’inclusione, di sviluppare capacità di problem solving attraverso scelte di percorso che richiedono flessibilità e strategie, di vivere lo spirito di squadra e di acquisire una maggiore consapevolezza del territorio, imparando a rispettare l’ambiente e a riscoprire il patrimonio naturale e culturale dei luoghi ospitanti. E’ una palestra a cielo aperto perché insegna ai ragazzi non solo a correre, ma a prendere decisioni, a collaborare e a fidarsi delle proprie capacità».
Sport e collaborazione
L’evento vede una stretta collaborazione con le diverse Istituzioni del territorio. «La città di Varese – evidenzia il Sindaco Davide Galimberti – si prepara ad ospitare un evento che coinvolge centinaia di studenti e studentesse in una manifestazione che promuove i valori dello sport e della collaborazione. Un evento che vede la collaborazione di diversi enti e realtà del territorio, e che consente di creare l’occasione di far conoscere ai giovani atleti alcuni dei luoghi più belli del nostro territorio. Auguro a tutti partecipanti di vivere al meglio questa esperienza».
Sinergia tra istituzioni
Presenza e collaborazione anche da parte della Provincia di Varese, del Comune di Tradate e di Regione Lombardia Direzione Generale Sport e Giovani. Un ringraziamento particolare va attribuito alla Camera di Commercio di Varese con Varese Sport Commission che, oltre a mettere a disposizione lo storico Parco delle Ville Ponti, ha favorito l’accoglienza turistica delle delegazioni. Anche il FAI Villa e Collezione Panza ha messo a disposizione il suo parco per l’organizzazione della gara2 Trail-0 così come Parco Pineta- ATE Insubria-Olona per Gara1.
Lavoro di squadra
«Un vero lavoro di squadra – dichiara il Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico per la Lombardia, Dott.ssa Luciana Volta – che ha facilitato non poco l’organizzazione di norma seguita dall’Organismo regionale per lo Sport a Scuola da me presieduto e che coinvolge Sport e Salute Lombardia, C.O.N.I. (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) Lombardia, C.I.P. (Comitato Italiano Paralimpico) Lombardia e, nello specifico caso di questa manifestazione, la F.I.S.O. Lombardia. È un onore ospitare questa fase nazionale nella nostra regione e in particolare in provincia di Varese. Una disciplina che richiede, come tutte le attività sportive, concentrazione, strategia, resilienza e collaborazione: abilità che, proprio come nello studio e nella vita, aiutano a crescere e a dare il meglio di sé. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato per rendere possibile questa manifestazione».
