VARESE – Da domani, giovedì 13 marzo, le udienze di convalida davanti al giudice di pace potranno tenersi da remoto. È la sintesi del protocollo firmato questa mattina, mercoledì 12 marzo, dal presidente del tribunale di Varese Cesare Tacconi, dal Questore di Varese Carlo Ambrio Mazza e dal presidente dell’Ordine degli avvocati varesini Carlo Battipede. Varese è tra le prime città italiane ad adottare questa modalità diventando un progetto pilota.
I numeri, l’impegno, le risorse
«Questo consente notevoli vantaggi dal punto di vista logistico amministrativo. In particolare la Questura non dovrà più distogliere pattuglie dal territorio per gli accompagnamenti», ha spiegato il presidente Tacconi. È il QuesTore Mazza a dare i numeri dell’impegno e delle risorse recuperate: «Nel 2024 sono state 367 le espulsioni con 42 accompagnati. Da inizio 2025 le esposizioni sono state 103 con 31 accompagnamenti». Positiva la valutazione di Battipede: «Diritto alla difesa garantito. Il confronto tra istituzioni porta a buone soluzioni per la collettività».
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