VARESE – «La sfida era raccontare, con poco, il più possibile: un lavoro di fotografia e soprattutto sulla luce». Così i registi Stefano Etter e Giovanni Greggio, insieme a Giacomo Devecchi e Vittorio Castellano componenti dell’associazione Indie-eye, hanno raccontato ieri, sabato 22 febbraio, retroscena e particolari del trailer che presenterà la prossima edizione di Cortisonici, in programma a Varese da venerdì 28 marzo a sabato 5 aprile. Per il filmato, che avrà come protagonisti gli attori Marcello Mocchi, già in forze al collettivo di videomaker Il Terzo Segreto di Satira, Omar Stellacci, più volte simbolo del festival e la varesina Sofia Donati, è stato ricreato uno studio investigativo nell’edificio di via de Cristoforis che ospita anche l’associazione Filmstudio 90 e il TuMiTurbi.

Prendere in giro tutti i cliché del genere cinematografico
«Con una sola giornata di riprese a disposizione, siamo molto contenti di quanto siamo riusciti a realizzare», hanno commentato Etter e Greggio, che si è formato al Cisa di Lugano (ora a Locarno). Per il filmato, che in linea con il tema scelto per il prossimo Cortisonici, sarà a sfondo noir, come principali fonti d’ispirazione sono stati scelti «Humphrey Bogart, Robert Mitchum e…Leslie Nielsen, o meglio, i fratelli Zucker: abbiamo raccolto tutti quanti gli aspetti tipici e i cliché del genere, per poi divertirci a prenderli in giro. Gli elementi scenografici presenti saranno pochi, ma molto mirati; la tentazione era anche di usare, per l’occasione, la pellicola classica ma poi abbiamo optato per girare in digitale. Siamo molto felici di lavorare con Mocchi, già apparso nei video di Il Terzo Segreto di Satira, il nostro grazie va a Cortisonici per averci dato l’opportunità di creare questo corto».

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