VARESE – Un documento firmato da tutti i gruppi consiliari, sia di maggioranza che di opposizione. Così il Comune di Varese traccia la strada per l’albergo alle Ville Ponti. In seguito al dibattito che si è acceso la scorsa settimana dopo l’uscita sul tema da parte della Camera di Commercio la politica varesina si esprime così in modo bipartisan. Dando il via al percorso di confronto per una struttura che potrà giovare all’economia turistica della città. Ma specificando che il tutto dovrà avvenire all’interno della filosofia del consumo di suolo zero che guiderà il nuovo Pgt.
Le premesse
Palazzo Estense ha diffuso stamattina, lunedì 15 dicembre, il testo del documento firmato da tutti i gruppi consiliari: Pd, Lega, Varese Praticittà, Forza Italia, Progetto Concittadino, Lavoriamo per Varese, Fratelli d’Italia, Gruppo Misto – M5S, Varese Ideale, Per una Grande Varese. Innanzitutto una serie di premesse, che ricordano il percorso verso l’approvazione del nuovo Pgt con il relativo atto di indirizzo che indica quella turistica come una delle vocazioni della città. Si specifica poi che l’elemento centrale su cui è impostato il nuovo strumento urbanistico è la riduzione del consumo di suolo al fine di accelerare processi di rigenerazione urbana. Quindi si sottolinea che lo scorso 11 novembre è stato pubblicato il rapporto ambientale e gli atti relativi al procedimento di Vas unitamente allo schema di Pgt.
Zero consumo di suolo
Il documento ricorda poi il protocollo d’intesa stilato col Fai nel 2023 e la partecipazione alla candidatura con Gallarate per il titolo di capitale italiana dell’arte contemporanea 2027. Viene citato proprio l’interesse espresso nei giorni scorsi dalla Camera di Commercio per rafforzare il centro congressi delle Ville Ponti e si sottolinea come questa esigenza condivisa debba passare dalla disamina di un progetto urbanistico più esteso che coinvolga l’intero colle di Biumo, in cui sono presenti ville e parchi pubblici e privati di grande pregio. Infine si puntualizza «che tale progetto urbanistico, stante la delicatezza del contesto con i relativi vincoli ambientali, paesistici e culturali, dovrà fondarsi sul rispetto e la valorizzazione degli edifici storici, del parco e delle essenze arboree presenti, in coerenza con il principio del rispetto del suolo libero come declinato nel Pgt».
Un percorso di confronto
«Tutto ciò premesso e considerato – si chiude il documento – chiedono (i gruppi consiliari, ndr) la fissazione di un’apposita conferenza di Vas in cui discutere ed approfondire con tutti i soggetti interessati (Camera di Commercio, Fai, Privati proprietari delle aree, etc) un possibile progetto di sviluppo e valorizzazione del colle di Biumo in coerenza con i principi in precedenza espressi ed al fine di valorizzarne la funzione turistico-congressuale-culturale».
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varese hotel colle biumo – MALPENSA24
