Varese: Mascetti, Giorgetti e Report, slitta il processo per diffamazione

VARESE – Due processi per diffamazione aperti in tribunale a Varese e a carico dei giornalisti di Report Sigfrido Ranucci, conduttore della trasmissione d’inchiesta Rai, e Giorgio Mottola. Le persone offese sono l’avvocato varesino Andrea Mascetti e l’attuale ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, che ritengono di essere stati danneggiati da due servizi di Report andati in onda nell’ottobre del 2020 e incentrati sui rapporti tra affari e politica.

Vassalli, valvassori e valvassini” e poi “Moglie camici e cavalli dei paesi tuoi” i titoli dei due servizi finiti sotto accusa, nei quali secondo la procura di Varese gli autori avrebbero descritto l’avvocato e il ministro (all’epoca sottosegretario alla Presidenza del Consiglio) come personaggi coinvolti in giri di nomine e favori tra amici e colleghi di partito, “a discapito del pubblico interesse”.

Mensa dei poveri e affare Metropol

Nello specifico Mascetti, titolare di uno studio legale molto conosciuto, con sedi a Varese e a Milano, e dallo scorso mese di maggio presidente di Finlombarda, la società di Regione Lombardia che si occupa di servizi finanziari e sostegno a imprese e amministrazioni, contesta l’accostamento del suo nome a vicende giudiziarie in cui non è stato coinvolto: quella scaturita dall’indagine “mensa dei poveri” e quella relativa al cosiddetto affare dell’hotel Metropol, la presunta trattativa tra italiani e russi – nella quale avrebbe avuto un ruolo anche Gianluca Savoini, ex portavoce di Matteo Salvini – per la compravendita di petrolio destinata a portare nelle casse della Lega decine di milioni di euro. Un’indagine che però si è conclusa con la richiesta di archiviazione da parte della Procura di Milano, poi accolta dal gip.

Il Pony Club

La posizione del ministro leghista – finito nei servizi di Report anche in relazione ad una nomina assegnata a Mascetti -invece, riguarda in particolare l’attività del Pony Club gestito dalla moglie e dalla cognata, che viene associata dalla trasmissione ad un “conflitto d’interessi pubblico sotto gli occhi di tutti”, per via degli spazi all’ippodromo di Varese ottenuti dai gestori del maneggio in comodato d’uso gratuito. Una tesi insussistente per la procura.

Il processo

Questi in sintesi i fatti alla base del processo, che però deve ancora entrare nel vivo. L’udienza di oggi, lunedì 8 gennaio, dopo la fase predibattimentale, è stata rinviata a fine mese, quando le due vicende connesse all’accusa di diffamazione verranno formalmente unificate davanti al giudice monocratico, dove il ministro dell’Economia e i suoi parenti decideranno tramite il loro legale se costituirsi parte civile (come già fatto da Mascetti). E dove si capirà chi, tra politici e altri volti noti, verrà chiamato a testimoniare.

varese mascetti Giorgetti report – MALPENSA24
Visited 165 times, 1 visit(s) today