No la violenza di genere: restaurata la panchina rossa dagli studenti del Frattini

VARESE – Una panchina rossa a Varese, per manifestare ancora una volta la lotta contro ogni violenza di genere. Un simbolo che è stata ristrutturato dagli studenti della Terza G del liceo artistico Frattini. E che verrà inaugurato il prossimo 5 aprile: dalle 14.15 alle 15.20 è prevista la presentazione e la visita alla mostra 3G al Non-Museo del Frattini, mentre dalle 15.20 alle 15.45 ci saranno letture a cura di Eos. Fino al taglio del nastro della panchina in via Manin, angolo via Valverde.

L’iniziativa

L’evento nasce come esito finale di un progetto di Pcto (alternanza scuola-lavoro) svolto dalle studentesse e dagli studenti della classe 3G. Lavoro svolto con le professoresse Maria Giovanna Micali, Michela Pertile e Silvia Bottazzini. Organizzato dalla professoressa Alessandra Ferrario, responsabile della prevenzione, l’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con l’assessorato ai Servizi Educativi e Pari Opportunità nella persona di Rossella di Maggio.

Il percorso

I ragazzi, durante il percorso, hanno incontrato per momenti di riflessione e confronto Di Maggio, Luisa Cortese e Michela Prando di Eos. Inoltre hanno partecipato alle varie fasi del progetto gli Stati Generali delle donne, la rete antiviolenza di cui facciamo parte “Questo non è amore” e il centro antiviolenza Eos, che, ormai da anni, incontra le classi terze per momenti di informazione e sensibilizzazione sul tema della parità di genere e della violenza contro le donne. Questo nell’ottica della prevenzione e del benessere psicosociale che la scuola promuove attraverso un curriculum verticale della prevenzione che tocca tutte le classi con tematiche diverse a seconda delle età.

Sensibilizzare

La scelta di lavorare su questa tematica nelle classi e di trasformare i relativi momenti di sensibilizzazione in azioni artistiche che abbiano ricadute sulla cittadinanza nasce dalla riflessione sulla pervasività del fenomeno della violenza contro le donne sia in fasce d’età abbastanza precoci sia nel mondo adulto. «Sempre importante fare in modo che studenti, studentesse e la cittadinanza conoscano e riflettano su come si instaurano i meccanismi di violenza di genere, perché i primi passaggi della spirale della violenza non sono sempre così visibili o riconosciuti come rischiosi», di legge in una nota diffusa dalla scuola. «Comportamenti come svalorizzazione, isolamento, intimidazioni, sono, purtroppo, molto presenti anche nei rapporti tra adolescenti. Per questo il valore aggiunto della panchina rossa di Via Valverde è quello di essere facilmente visibile in una zona frequentata dai moltissimi studenti e studentesse dell’Artistico, dello Scientifico e della Vidoletti».

varese panchina rossa frattini – MALPENSA24
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