VARESE – Nasce Casa Varese, ovvero un luogo fisico che ospiterà nei prossimi mesi tutte le iniziative legate al percorso partecipato di elaborazione del piano di governo del territorio. E proprio in queste settimane a Palazzo Estense si sta individuando un luogo simbolo per ospitare gli incontri sul pgt.
Casa Varese e la città del futuro
Al momento sono due gli edifici in ballottaggio: il nuovo terminal bus “in cima” a piazzale Kennedy e l’ex Caserma Garibaldi. L’assessore Andrea Civati però dribbla la questione e fa slittare a dopo Natale la rivelazione sul luogo di Casa Varese: «Per ora dico che il nostro obiettivo è individuare un luogo collegato alla trasformazione in corso della città».
Partecipazione
“Qual è la Varese del futuro che vorresti?”. E’ questa, semplificando, la domanda alla quale, amministratori, stakeholder, ma anche semplici cittadini, dovranno (se vorranno) rispondere per dare il proprio contributo alla progettazione e programmazione dello sviluppo urbanistico della Città Giardino. E per farlo, sotto la regia della società Mda che si occupa in maniera specifica dell’aspetto partecipativo dell’iter del Pgt, cittadini e stakeholder potranno partecipare a tavole rotonde, laboratori.
«Il tema della partecipazione nel processo di variante dello strumento urbanistico è un aspetto che caratterizzerà il prossimo pgt – ha spiegato Civati – Che verrà approvato tra la fine del 2025 e i primi mesi del 2025. Il pgt non è solo un lavoro per addetti, ma dovrà lasciare una traccia anche i semplici cittadini che vivono la città. Anche loro possono contribuire a ridisegrla. Ora coinvolgeremo attori economici, associazioni e consigli di quartiere che saranno chiamati a formulare proposte».
