Varese, in Questura col coltello per uccidere poliziotto. La denuncia del Sap

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La Questura di Varese

VARESEUn uomo armato di coltello ha fatto irruzione nel Corpo di Guardia della Questura di Varese con l’intento di aggredire un poliziotto. Il Sindacato Autonomo di Polizia (SAP): «Non si può affidare l’incolumità degli agenti solo al caso o al loro eroismo».

L’aggressione armato di coltello

Una notte di paura alla Questura di Varese riaccende il dibattito sulla sicurezza degli operatori della Polizia di Stato. Tra il 6 e il 7 luglio 2026, un uomo in evidente stato di alterazione è riuscito a superare gli accessi del Corpo di Guardia, entrando armato di coltello e tentando di raggiungere il personale in servizio con l’intento di colpire un agente.

Secondo quanto riferito dal SAP, l’uomo avrebbe approfittato dell’ingresso di alcuni utenti per oltrepassare la soglia e avvicinarsi agli operatori. Solo la prontezza e la professionalità del personale presente hanno evitato conseguenze più gravi: il poliziotto coinvolto è riuscito a disarmare e bloccare l’aggressore prima che potesse portare a termine l’azione.

La denuncia del SAP

Il SAP, attraverso il segretario provinciale di Varese Cristian Sternativo, esprime solidarietà ai colleghi coinvolti e torna a denunciare le criticità strutturali degli spazi destinati al servizio di vigilanza della Questura. Per il sindacato, il Corpo di Guardia rappresenta oggi un punto particolarmente esposto, dove la mancanza di adeguate misure di protezione mette quotidianamente gli operatori in una condizione di vulnerabilità.

Le principali criticità

Tra le principali criticità segnalate vengono indicate l’assenza di aree filtro e barriere di sicurezza capaci di impedire accessi ostili, la mancanza di vetri antisfondamento e di adeguate protezioni fisiche tra personale e pubblico, oltre a una disposizione degli spazi che riduce le distanze di sicurezza tra agenti e utenti.

«Quanto accaduto è l’ennesima dimostrazione che non si può più aspettare – dichiara Sternativo –. Chi difende la cittadinanza deve essere messo nelle condizioni di difendere anche sé stesso. Non possiamo affidare l’incolumità dei nostri poliziotti soltanto al caso o al loro senso del dovere».

Le richieste al Questore

Il sindacato «chiede un intervento immediato al Questore Paolo Iodice e al Dipartimento della Pubblica Sicurezza per la messa in sicurezza dei locali e l’adozione di sistemi di difesa passiva adeguati», dice il segretario provinciale del SAP Varese.

«Servono risposte concrete e tempi certi – prosegue Sternativo – perché gli operatori devono poter svolgere il proprio lavoro in condizioni di sicurezza adeguate».

Potenziare l’organico

Il SAP richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di un potenziamento degli organici della provincia di Varese in occasione della prossima assegnazione dei nuovi agenti prevista per il mese di agosto, alla luce delle difficoltà operative emerse sul territorio. Il sindacato annuncia infine che, in assenza di interventi rapidi e di impegni concreti da parte dell’Amministrazione, valuterà l’attivazione di tutte le forme di tutela e protesta sindacale previste per rivendicare maggiori garanzie per il personale in servizio.

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