VARESE – Il voto contrario in consiglio comunale del gruppo di maggioranza Lavoriamo per Varese sulla piscina scatena la reazione del Movimento 5 Stelle. In una nota diffusa oggi, sabato 23 maggio, Diego Carmenati per il gruppo territoriale di Varese e la coordinatrice provinciale Francesca Bonoldi esprimono stupore per quanto avvenuto giovedì sera. E lanciano un messaggio in vista delle elezioni 2027.
Lo stupore dei 5 Stelle
È stato il consigliere pentastellato Luca Paris a portare in consiglio l’altra sera la richiesta di sottoporre a speciale tutela l’immobile di via Copelli sede della piscina comunale. Una richiesta avanzata, ai sensi delle vigenti norme urbanistiche cittadine, per preservare «un bene di notevole valore architettonico, storico, culturale e sociale per la città». Hanno votato a favore 26 consiglieri: per la maggioranza oltre a Paris i gruppi del Pd, Varese Praticittà e Progetto Concittadino. Per la minoranza Lega, Lombardia Ideale, Fratelli d’Italia e Forza Italia. Quasi l’unanimità insomma: tutti i gruppi tranne uno, come sottolineano Carmenati e Bonoldi. «Di fronte a questo consenso, molto ampio, trasversale e giustificato, stupisce non poco il voto contrario dei due consiglieri del gruppo Lavoriamo per Varese, che a livello nazionale fa riferimento a Italia Viva. Lo stupore è in primo luogo per il mancato riconoscimento della tutela dell’immobile, senza la quale si potrebbe andare incontro anche al suo abbattimento e al conseguente rischio di mire speculative sull’area in questione (ricordiamo che la piscina si trova in contiguità anche con la zona del Minigolf, sulla cui destinazione ancora non è stata presa una decisione definitiva).
Il messaggio in vista delle elezioni
«Ma stupisce ancora di più – continua la nota – la motivazione per cui è stato dato il voto contrario, cioè che l’immobile della piscina non debba fare la fine della Caserma Garibaldi, sconfessando così con poche parole il lavoro di anni messo in campo dall’amministrazione comunale per la rigenerazione di questo edificio e la sua restituzione alla città e a una finalità di servizio pubblico come quella di un polo culturale». Quindi un messaggio a tutto il centrosinistra in vista delle elezioni 2027. Appuntamento in vista del quale è già iniziato il percorso della coalizione, con il lancio del manifesto avvenuto lo scorso 27 aprile. Con il Movimento 5 Stelle che è rimasto per ora a guardare. E che dopo quanto avvenuto in consiglio rimarca una certa distanza, lanciando un chiaro avviso alle altre forze del centrosinistra. «La costruzione di una possibile coalizione per il prossimo appuntamento amministrativo cittadino non può trovare giovamento, nel metodo e nel merito, da tali estemporanee prese di posizione, e per questo invitiamo tutti quelli che in buona fede stanno lavorando alla costituzione del campo progressista a non sottovalutare quanto accaduto, anche in termini di costruzione del programma elettorale».
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