di Andrea Minchella
VISTO
THE PERFECT COUPLE, di Jenna Lamia/Susanne Bier (Stati Uniti 2024, 6×42/63 min., Netflix).
Non vi racconterò il finale. Non vi svelerò l’assassino. Ma è proprio il finale di questa interessante produzione Netflix ad indebolire una narrazione inedita e magnetica che la brava Susanne Bier è riuscita ad imprimere ad un giallo che certamente sarebbe piaciuto ad Agatha Christie.
Tratto dal libro di Elin Hildebrand, “The Perfect Couple” segue con maestria la grammatica essenziale del racconto giallo, in cui tutti i protagonisti della vicenda possono essere l’assassino che si cerca. Come nei famosissimi “Assassinio sul Nilo” o “Assassinio sull’Orient Express”, di cui recentemente sono stati prodotti dei rinnovati “remake” dal bravo Kenneth Branagh, anche in questa mini serie ritroviamo un gruppo di persone, prevalentemente appartenenti alla stessa famiglia, i ricchi e famosi Winbury, che si ritrova in mezzo ad un’indagine di polizia perché è stato assassinato un componente di quel gruppo. I protagonisti incominciano, dunque, a sospettare l’uno dell’altro, facendo in modo che segreti e bugie emergano violentemente modificando irrimediabilmente la percezione di ognuno di loro agli occhi degli altri.
I ricchi Tag e Greer Winbury hanno organizzato nella loro gigantesca tenuta di Nantucket, in Massachusetts, un sontuoso “party” in previsione del matrimonio del loro figlio Benji con l’”outsider” Amelia che appartiene ad una famiglia più umile. Proprio durante la festa viene uccisa Merrit, amica bellissima di Amelia. Nella piccola comunità di Nantucket la polizia, che riceve spesso donazioni dai Winbury, fatica all’inizio ad imbastire una vera indagine per scoprire chi abbia assassinato la povera Merrit. La presenza della detective Nikki Henry trasformerà la fragile indagine della polizia locale in un crescendo di incessanti interrogatori e accurate investigazioni. Emergeranno presto i segreti, i dissapori e le contraddizioni di una famiglia la cui facciata era sempre stata curata maniacalmente da Greer e Tag, scrittori di successo che riponevano nell’idea della famiglia perfetta uno degli ingredienti principali del loro successo e della loro ricchezza. Tutti hanno un movente. Tutti sono sospettati dell’efferato omicidio.
Susanne Bier costruisce un equilibrato racconto che si autoalimenta, episodio dopo episodio, trasformando la vicenda in un vero ginepraio di supposizioni e mezze confessioni che inchiodano lo spettatore davanti allo schermo. La regista danese inserisce sapientemente elementi della grammatica “thriller” in un racconto giallo alleggerito da parecchie sfumature comiche, comunque più leggere. Come nella vita vera, le emozioni che scaturiscono da un evento tragico possono essere spesso contraddittorie e stimolanti per comportamenti inaspettati e imprevedibili. La serie riesce a mantenere il punto muovendosi su un terreno in continua evoluzione in cui i protagonisti vengono “sbucciati” a poco a poco, restituendoci i loro lati più nascosti che alimentano i sospetti su ognuno di loro.
Il montaggio quasi frenetico, tra il presente e i “flash back” in cui si chiariscono eventi precedenti la sontuosa festa, riesce ad amalgamare una storia complessa fatta di numerosi dettagli che arricchiscono il flusso narrativo che sta alla base del solo elemento “giallo”. I personaggi, tutti, vengono descritti tridimensionalmente e contestualizzati perfettamente nelle diverse fasi di un fatto apparentemente facile da decifrare.
Nicole Kidman e Liev Schreiber apportano un valore assoluto all’interpretazione dei due protagonisti. La loro bravura completa una descrizione dei personaggi dell’autrice del libro già approfondita e ben dettagliata.
Solo la chiusura della serie, se paragonata alla costruzione dell’intera produzione, risulta forse troppo accelerata rispetto alla peculiarità con cui tutta la vicenda ci viene restituita da una regia attenta e mai sbavata. Ne vale comunque la pena.
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RIVISTO
CENA CON DELITTO- KNIVES OUT, di Rian Johnson (Stati Uniti 2019, 130 min.).
Come un classico giallo alla Agatha Christie, “Cena con Delitto” mette al centro una famiglia numerosa e alquanto bizzarra che si ritrova in mezzo ad un’insolita indagine per l’omicidio del capo famiglia Harlan Thombey.
Un cast stellare, capitanato da un inedito Daniel Craig nei panni dell’investigatore, concorre alla buona riuscita di un interessante giallo ideato e diretto dal bravo Rian Johnson.
