Il gruppo “No alla Grande Malpensa” scrive al Cor2: «No ai voli notturni»

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MALPENSA – Il blocco dei voli notturni, l’istituzione di un Osservatorio ambientale, l’elaborazione di un nuovo Piano d’Area dell’aeroporto. E così via. Sono solo alcune delle richieste riassunte in una nota del gruppo territoriale “No alla Grande Malpensa“, una realtà che include una serie di esponenti locali che fanno parte (almeno alcuni) di comitati attivi sulle vicende dello scalo della brughiera. Tra questi, ci sono Oreste Zanatto (Taino), Maurizio Vergerio (Gallarate), Anna Armenio (Gallarate), Daniele Porrini (Casorate Sempione).

La lettera

È loro la firma di una nota indirizzata al Cor2, i Comuni di seconda fascia rispetto all’aeroporto di Malpensa. Una lettera inviata a seguito dell’incontro che si è svolto lo scorso febbraio a Taino per discutere della sperimentazione delle nuove rotte di decollo e del rumore degli aerei. «Prendiamo atto – scrivono in una nota – dell’auspicata azione comune tra le istituzioni, associazioni e comitati espressa dal Coordinatore dei comuni di seconda fascia Milo Manica in occasione dell’incontro Parliamo di Malpensa per perseguire l’equilibrio tra l’attività aeroportuale e la tutela dei diritti costituzionali della salute delle popolazioni e all’ambiente salubre».

«Peggioramento acustico»

Sulla sperimentazione delle rotte, l’affondo: «Ha comportato complessivamente un peggioramento acustico correlato all’incremento dei movimenti aerei». Il gruppo territoriale fa riferimento a diversi punti affrontati, che vanno dal numero delle persone esposte ai metodi di analisi  e di monitoraggio del rumore. Facendo il punto anche su temi come la Black List e l’Iresa. «Uno strumento che attualmente è disponibile è conoscere il peggioramento della qualità della vita dei cittadini attraverso i dati relativi al consumo dei farmaci sia per il disturbo del sonno che per quelli allergologici che rientrano nell’indagine epidemiologica prevista all’interno delle 13 prescrizioni fissate per il Masterplan 2035».

Le richieste

Da qui hanno presentato una serie richieste. Come «vietare definitivamente i voli notturni» oppure «sostenere il Decreto del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica che stabilisce le condizioni ambientali da ottemperare». Ma anche «l’istituzione dell’Osservatorio ambientale» e la richiesta di «definizione e approvazione del nuovo Piano Nazionale Aeroporti (Pna)». Fra le proposte anche la «pretesa di piani aeroportuali mirati all’adozione di misure tecniche e operative incidenti sul traffico aeroportuale che intervengano sulla violazione delle procedure antirumore in fase decollo/atterraggio» o l’applicazione della legge regionale «che introduce nuove disposizioni per limitare il consumo di suolo». Fino alla richiesta di «pianificazione del territorio da parte della Regione Lombardia attraverso la elaborazione di un nuovo piano d’area di Malpensa: passaggio da assoggettare a Vas, come previsto dalla normativa europea e nazionale vigente».

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