BUSTO ARSIZIO – Si è concluso oggi, giovedì 6 marzo, a Bruxelles il forum internazionale organizzato nell’ambito dell’Intelligent Cities Challenge, il progetto della Commissione Europea avviato nel 2023 che ha coinvolto oltre 60 città europee, tra cui Busto Arsizio.
I Local Green Deals
Ieri la città ha presentato, per voce del Mobility Manager Giuseppe Vaccarino e di Sarah Leoni in rappresentanza di Confcommercio e Comitato Commercianti Centro Cittadino, quattro Local Green Deals, gli obiettivi “verdi” progettati in collaborazione con 12 stakeholder economici e sociali del territorio, confermando il proprio ruolo attivo nella transizione ecologica e distinguendosi per il suo impegno nella promozione della sostenibilità, con progetti concreti e realizzabili.
Cooperazione tra città europee
Nel corso della giornata è emerso che in un contesto geopolitico sempre più complesso, il dialogo e la cooperazione tra le città europee diventano fondamentali. Il dibattito si è concentrato anche sulla necessità di rafforzare l’approvvigionamento di materie prime attraverso il riciclo e l’economia circolare, riducendo così la dipendenza dai Paesi produttori.
Busto fa scuola in Europa
L’evento di oggi ha posto l’attenzione sull’aspetto politico e istituzionale, con un confronto tra i rappresentanti delle città partecipanti e i delegati della Commissione Europea, a cui ha partecipato il vicesindaco Luca Folegani, in rappresentanza del sindaco Emanuele Antonelli.
«Ringrazio prima di tutto l’assessore Matteo Sabba che ha portato avanti il progetto negli ultimi mesi; al tavolo di confronto anche noi abbiamo detto la nostra e abbiamo dimostrato che Busto non ha nulla di meno rispetto alle altre città, anzi abbiamo da insegnare alle altre. Penso ad alcune proposte su cui l’Europa sta spingendo molto, come le Comunità energetiche rinnovabili e l’Hydrogen valley, che anche per noi rappresentano progetti strategici su cui siamo impegnati da tempo, e ad altri già realizzati come le strutture con pannelli fotovoltaici», commenta Folegani.
«La Commissione Europea traccia la linee e Busto vuole farsi trovare al passo con i tempi, ma sempre nel rispetto delle esigenze e delle caratteristiche della città», conclude l’assessore.
