MONTECARLO Dopo la spettacolare vittoria nella crono sul circuito di Montecarlo, Tadej Pogacar si presenta in sala stampa sorridente.
Pogacar che strategia aveva in corsa?
“Nessuna. Vivo qui e conosco bene queste strade. Sono partito motivato, ho affrontato ogni curva fiducia e senza prendere nessun rischio. Non credo servisse una grande strategia, si trattava solo di fare 10 minuti al top”.
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È nei suoi piani portare la maglia rossa fino a Granada?
“Ma no, domani a Manosque ho la prima occasione per perderla. Può arrivare una fuga o una volata e ci sono gli abbuoni. Vedremo”.
Chi possono essere i suoi rivali? O almeno chi vede con lei sul podio finale?
“Non ho ancora guardato con attenzione in risultati di oggi e non credo nemmeno che questa crono sia indicativa per la classifica finale. Ci sono tanti corridori che mi sembrano in forma. Però sono preparato per affrontarli tutti”.
Questa è la sua 128a vittoria in carriera, però solo la prima in agosto. Che effetto le fa?
“Chi mi conosce bene s che ad agosto ho sempre sofferto. Sono sempre andato male. Pero sono contento di questa prima volta”.
Una vittoria arrivata per soli 9 centesimi. Le era già successo di vincere con un vantaggio così risicato?
“Questa vittoria mi ricorda quella al Giro di Svizzera davanti a Van der Poel (ad Aarburg il 20 giugno la differenza fu di 4 centesimi, ndr). Si vede che sono fortunato. Magari già che sono qui vale la pena fare un salto al casinò”.
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