BUSTO ARSIZIO – Lampeggiante, spento o psichedelico: da giorni ormai è fuori uso il semaforo di viale Borri, al confine tra Busto Arsizio e Castellanza. «Adesso basta, così è pericoloso – l’appello di Max Rogora, consigliere comunale di Futuro Nazionale a Busto Arsizio – bisogna sistemarlo o trovare soluzioni alternative».
Il video
«È inconcepibile che un semaforo che serve un incrocio così importante, su una strada molto trafficata come viale Borri che collega Busto con Castellanza e Legnano, rimanga fuori uso praticamente per una settimana». È Massimo Rogora, consigliere comunale del gruppo misto a Busto ma residente a Legnano, a tuonare e sollevare il problema. Per chi come lui arriva dalla città del palio, il semaforo di viale Borri, all’incrocio con via del Bosco e via Verona, si trova subito dopo il cartello che indica l’inizio del territorio comunale di Busto Arsizio.
L’appello

«Chiunque debba intervenire lo faccia di corsa – il monito del consigliere ex Fratelli d’Italia – non si può lasciare un semaforo così, lampeggiante ma alcune volte addirittura spento, con il rischio che si verifichino incidenti. Piuttosto pattugliamolo con la polizia locale o creiamo delle deviazioni alternative per evitare che le auto dalle vie trasversali debbano uscire sull’incrocio. La vita delle persone non ha prezzo».
Busto, c’è Vannacci in consiglio comunale. Lo fa parlare Max Rogora (in opposizione)
