VARESE – Alla luce degli ultimi episodi avvenuti nella zona delle stazioni ferroviarie, la Questura di
Varese rinforzerà i controlli in tutto il comparto. L’ultimo episodio risale a domenica 20 febbraio quando un 36enne nicaraguense è stato minacciato con un coltello e rapinato di 30 euro in via Como. Uno dei due aggressori, un 21enne indiano, era stato immediatamente arrestato grazie all’intervento della polizia stradale di Busto Arsizio e delle volanti della Questura.
Il complice, comunque già identificato in un 18enne marocchino, era riuscito a scappare ma è solo questione di tempo prima che anche lui venga rintracciato. Nell’aggressione la vittima era stata colpita con una coltellata, per fortuna molto superficiale, ad un braccio.
Servizi alto impatto
La zona è comunque nell’occhio del mirino da anni. Quelli che la Questura varesina andrà a mettere in campo sono “servizi alto impatto”, anche con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Lombardia e delle pattuglie della Polizia Locale, attraverso servizi di specifica competenza finalizzati alla prevenzione dei reati, mediante l’impiego di personale soprattutto nelle ore pomeridiane e serali.
Movida sotto controllo
Verranno pattugliati in particolare i piazzali Trento e Trieste, antistanti le stazioni ferroviarie
del Capoluogo e le vie Como e Milano, sorvegliate speciali delle Forze dell’Ordine e ultimamente
teatro di episodi criminosi. I controlli si estenderanno anche ai luoghi interessati dal fenomeno della “movida varesina”.
