Assessori candidati alle politiche, in Regione Lombardia tira aria di rimpasto

MILANO – Assessori candidati alle elezioni politiche, a Palazzo Lombardia si prepara un “rimpastone” di giunta. Il primo che potrebbe lasciare, secondo i rumors di Affaritaliani.it, è Riccardo De Corato, il veterano della squadra guidata da Attilio Fontana: l’assessore alla sicurezza, in quota Fratelli d’Italia, è candidato all’uninominale della Camera a Rozzano, collegio considerato “sicuro” per il centrodestra. Al suo posto si starebbe scaldando una “vecchia conoscenza” dell’esecutivo regionale, Romano La Russa, fratello di Ignazio, già in giunta in epoca Formigoni.

Gli assessori in corsa

Oltre a De Corato, in Fratelli d’Italia è in corsa per un posto in Parlamento anche Lara Magoni, assessore al turismo, ma il numero 4 nel listino plurinominale di Bergamo della Camera non le dà la certezza de elezione. Anche in Forza Italia ci sono due pretendenti ad un seggio a Roma, entrambi dati in buona posizione: soprattutto l’ex vicepresidente Fabrizio Sala, delegato a istruzione e ricerca, numero 2 del listino del collegio proporzionale di Milano della Camera dietro alla “First Lady” Marta Fascina, pluricandidata, mentre dovrà sperare in un buon risultato Melania Rizzoli, che in Regione si occupa di formazione e lavoro e alle politiche è seconda nel listino di Bergamo e terza in quello di Varese (davanti a Simone Longhini). E poi c’è naturalmente il varesino Raffaele Cattaneo, che tenta la corsa al Senato con Noi Moderati, la lista centrista del centrodestra che cercherà di superare l’ostacolo della soglia di sbarramento del 3% nazionale.

L’effetto domino

Insomma, fino a cinque assessori che dal 25 settembre potrebbero lasciare la giunta Fontana. Aprendo ad un inevitabile rimescolamento di deleghe per gli ultimi sei mesi di lavoro dell’esecutivo regionale, prima del voto della prossima primavera. Ci sarà fin da subito la possibilità di recuperare qualche “scontento”, rimasto escluso dai posti sicuri per il Parlamento. «Ci sarà spazio per tutti, per chi oggi non lo ha trovato» ha chiarito oggi, 26 agosto, alla presentazione dei candidati di Forza Italia la coordinatrice regionale Licia Ronzulli. Un discorso che vale anche per la Lega, anche se in questo caso ci sarà da aspettare il 2023 e il voto per il Pirellone, dato che Salvini ha scelto di non far correre nessun assessore regionale alle politiche.

Il fattore Moratti

Senza dimenticare infine il fattore Letizia Moratti: la vicepresidente non sembra intenzionata a recedere dall’idea di correre per la conquista di Palazzo Lombardia, ma potrebbe anche rientrare in una squadra di governo del centrodestra nazionale per scongiurare una clamorosa spaccatura alle regionali. In entrambi i casi, dopo il 25 settembre, anche il suo posto nella giunta Fontana potrebbe essere rimesso in gioco.

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