Farioli lancia da Busto la crociata a favore del bonus cultura per i giovani

BUSTO ARSIZIO – Una mozione urgente in consiglio comunale per difendere il “bonus cultura“ introdotto dal governo Renzi: Gigi Farioli e il suo gruppo Popolo Riforme e Libertà partono da Busto Arsizio, e da un’amministrazione che «con coerenza da anni persegue convintamente una politica tesa a porre la cultura e la fruizione consapevole della lettura, del cinema e delle arti come elemento prioritario di crescita civile, sociale ed economica», come «testimoniato dall’inaugurazione del nuovo multisala» all’ex Mizar – per invocare il mantenimento del bonus da 500 euro per incentivare le spese culturali dei neo-diciottenni.

La mozione

Nel mirino della mozione di Farioli & C. c’è «l’emendamento di Fratelli di Italia, Lega e Forza Italia nei lavori parlamentari inerenti la legge di bilancio, che propone l’eliminazione del bonus cultura per i giovani». Al consiglio comunale di Busto viene proposto di definire «inaccettabile, alla luce del famoso aforisma agostiniano ”Le parole muovono, ma gli esempi trascinano“ che proprio dal governo nazionale giungano segnali così disincentivanti rispetto all’educazione alla cultura, forse alla luce del ritorno in auge del tremontiano e infelice detto (oltretutto smentito da ogni seria analisi economica , prima che civile e sociale) “Con la cultura non si mangia“». Di qui la richiesta al sindaco e alla giunta di impegnarsi a «porre in essere ogni utile iniziativa politica ed istituzionale affinché venga reintrodotto il bonus nelle forme e nei modi oggi previsti dalla legge almeno fino a che non verranno identificate iniziative tese a garantire concreto sostegno all’investimento in cultura soprattutto per i giovani».

busto arsizio Farioli bonus cultura – MALPENSA24
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