GALLARATE – Come da tradizione. 4Exodus, la cooperativa sociale gallaratese che fa riferimento a don Antonio Mazzi, ha riproposto anche per questa Pasqua il pranzo comunitario per le persone in difficoltà. Una cinquantina i commensali, riuniti all’oratorio di Madonna in Campagna, per un’inziativa conviviale organizzata, con la regia di Davide Lamonica, da un folto gruppo di volontari, gli stessi che hanno servito ai tavoli.
Il menù è stato preparato dal cuoco di un noto ristorante di Sumirago, il Vecchio Municipio, e offriva antipasto, cannelloni di magro, pollo arrosto, dolce. Una vera festa per tutti coloro che, in qualche modo, patiscono disagi e difficoltà sociali. Quest’anno, per la verità, in numero ridotto rispetto alle stesse iniziative del passato, “ma solo perché la coincidenza con il Ramadan ha di fatto impedito la partecipazione dei musulmani, obbligati al digiuno durante il giorno” spiega Lamonica.
Tra gli ospiti, anche una famiglia ucraina rifugiata a Gallarate. Doveroso ricordare che i pranzi comunitari di 4Exodus, a Natale e a Pasqua, erano stati sospesi durante i lunghi mesi del lockdown, per essere ora riproposti con le stesse finalità solidaristiche che sostengono l’associazione di don Mazzi.
