BUSTO ARSIZIO – «Siamo stanchi di ascoltare lamentele anziché soluzioni cui la politica è preposta». L’Unione Inquilini di Varese all’attacco dell’assessore all’inclusione sociale Paola Reguzzoni, per le parole di quest’ultima a proposito della «situazione disastrosa» per l’emergenza sfratti a Busto Arsizio. Il “sindacato” degli inquilini smentisce l’assessore, da un lato ricordando che «il Comune può già stipulare contratti d’affitto garantiti per poi subaffittare a famiglie e persone sfrattate», dall’altro che «il blocco degli sfratti per la pandemia ha riguardato soltanto i provvedimenti di rilascio per morosità incolpevole, fino al 31 dicembre 2021». E l’Unione Inquilini “sfida” l’amministrazione comunale sull’utilizzo delle risorse del Pnrr: «Quante sono state impegnate per ristrutturare alloggi pubblici?».
La nota di Unione Inquilini Varese
Assessore Reguzzoni, il Comune, sulla base della legge 431/98 può già stipulare contratti d’affitto garantiti per poi subaffittare a famiglie e persone sfrattate! Non c’è bisogno di alcuna autorizzazione, la legge esiste già, basta conoscerla, avere la volontà e la capacità politica di applicarla.
Il Prefetto di Varese ha istituito da tempo un tavolo con le parti sociali di Varese e provincia proprio sul problema dell’emergenza abitativa e sul problema degli sfratti. A quel tavolo i sindacati inquilini hanno portato proposte per porre almeno un freno al dramma di tante persone in difficoltà, come l’ennesimo caso portato alla cronaca da Malpensa 24, protagonista una signora di 70 anni di Busto Arsizio. Siamo stanchi, francamente, di ascoltare lamentele anziché soluzioni cui la politica è preposta!
Pur comprendendo il disagio dei proprietari, che Lei rappresenta, dovuto al mancato introito dei redditi da locazione, facciamo notare che il blocco degli sfratti per la pandemia ha riguardato soltanto i provvedimenti di rilascio per morosità incolpevole, fino al 31 dicembre 2021.
Al prossimo incontro, già calendarizzato per fine luglio, attendiamo anche dal Comune di Busto Arsizio i dati richiesti agli altri Comuni della provincia: quante risorse, del PNRR o di altri fondi, sono state assegnate al Comune? Quante sono state impegnate per ristrutturare alloggi pubblici? Quanti sono gli immobili di proprietà del Comune nel territorio di Busto Arsizio? Quanti immediatamente assegnabili e quanti da ristrutturare?
L’aspettiamo per lavorare, concretamente e rapidamente.
