Val D’Aosta, viaggio nel tempo

All’Hotellerie de Mascognaz per assaporare l'antica cultura walser

di Eleonora Baldoni

Una pietra. Colui che la depose visse molti secoli fa. La storia del suo popolo affonda le radici nel cuore della terra, congiungendosi a quelle degli abeti secolari che, per decenni, li hanno protetti e salvati, sacrificandosi per la loro sopravvivenza, e che continuano a prendersi cura della montagna e dei suoi abitanti. Il popolo dei Walser conserva una tradizione antichissima, custodita tra le mura erette con fatica pietra dopo pietra, e che ancora si stagliano orgogliose tra i dolci pendii che dipingono di verde la vallata. Siamo in Val d’Aosta, sopra Champoluc, e queste pietre hanno attraversato gli anni affrontando il freddo, la neve, il sole, la pioggia; facendosi accarezzare – a volte dolcemente, a volte lasciandosi sferzare – dai venti, e ancora riparano gli uomini, solide e stoiche, come solo delle pietre possono essere. Lo storico villaggio di Mascognaz dà oggi il nome all’Hotellerie che continua a regalargli una storia.

L’atmosfera presso l’Hotellerie de Mascognaz è piena di energia, ogni respiro esalato in queste antiche case Walser genera un senso di familiarità e ogni oggetto su cui si posa lo sguardo suscita interesse. La nuova vita di queste case è scandita dagli ospiti dell’Hotellerie, i quali vengono a godersi un meritato riposo e, soprattutto, a vivere un po’ di storia. In questo magico posto viene riservata particolare attenzione alla tradizione: ogni angolo racconta un po’ di passato.

Le camere sono il connubio perfetto tra modernità, comodità e antico: i soffitti con le travi originali a vista si sposano alla perfezione con il tocco elegante e raffinato dei dettagli. Un incontro estremamente equilibrato che si ritrova in tutta la filosofia dell’Hotellerie, come ad esempio nella cuisine. I piatti tipici della Val d’Aosta si uniscono alle innovazioni dello Chef in una danza che perdura tutto il tempo. Un incontro che soddisfa appieno il palato, capace di sorprendere e che, al contempo, rivela ricordi lontani nel tempo: il gusto è un ottimo senso per richiamare la memoria. Piatto dopo piatto, si affronta un vero percorso di sapori, che termina con il trionfo del dolce o di un buon amaro tipico della zona, che sa riscaldare il cuore proprio come l’atmosfera in cui si assapora.

La SPA dell’Hotellerie (foto sopra) è il luogo ideale per rilassarsi, magari dopo aver percorso uno dei sentieri che, dolcemente, solcano e disegnano le incantevoli vallate della Val d’Aosta. Dopo essersi immersi nella tiepida acqua della piscina e tra le bolle della vasca idromassaggio, ci si può rigenerare tra i profumati vapori dell’hammam o sul caldo legno della sauna finlandese. Un vero toccasana per il corpo e per l’anima. Nei pressi di sauna e hammam vi è una zona relax in cui è possibile coricarsi sui lettini e sorseggiare una tisana alle erbe, o rinfrescarsi con dell’acqua di fonte. Costeggiando la piscina, invece, si trova una porta che dà su una vera meraviglia della natura: la vista mozzafiato fa sgorgare nel cuore di chiunque una sensazione di completezza, di unione con la montagna, un senso di pace senza eguali: le vette, rocciose ed essenziali, pungenti, maestose, che colano a picco su una distesa di prati, fiori, piante, e dolci curve che accompagnano e indirizzano la vista verso il versante vicino, uno scivolo per lo sguardo che si lascia trasportare ora dalla sinuosità delle vallate, ora dalla figura possente delle cime. Un luogo che si estranea positivamente dal frenetico hic et nunc cui siamo abituati, capace di riconnetterci alla natura cui siamo indissolubilmente legati, ma la cui sensazione si è tristemente dissolta.

L’Hotellerie de Mascognaz

E il territorio circostante? Mascognaz è immersa nelle montagne del massiccio montuoso più esteso delle Alpi: il Monte Rosa. Un vero sogno alpinistico per molti appassionati, un luogo di rara bellezza per gli amanti della natura. Sono innumerevoli, nel generoso territorio del Monte Rosa, le opportunità di una fuga nella natura che si dipana ai piedi delle vette ghiacciate, tra Piemonte e Valle d’Aosta. Non importa da quale versante si arrivi, hanno tutti in comune il profilo del massiccio che si staglia altissimo sopra la linea dello sguardo. Viene quasi naturale esplorare questo territorio a piedi, risalendo sentieri di montagna che, da queste parti, sono numerosi e ben segnalati, adatti a camminatori più o meno esperti, alla ricerca di esperienze stimolanti, non solo sotto il profilo naturalistico, ma anche culturale: le valli del Monte Rosa costituiscono, infatti, uno scrigno di influenze lasciate sul territorio dalle popolazioni che, nel corso dei secoli, si sono qui stanziate. Su tutti, i Walser, che sui versanti italiani del Rosa hanno trovato casa a partire da nove secoli fa, conservando costumi, architetture e una lingua, il titsch, studiata e tramandata in luoghi come il Centro Studi e Cultura Walser a Gressoney-Saint-Jean. L’Hotellerie de Mascognaz organizza escursioni guidate per immergersi nelle bellezze naturali della valle.

Info: www.hotelleriedemascognaz.com

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