Busto, il sottopasso di Sant’Anna inizia a vedere l’asfalto. In autunno sarà pronto

BUSTO ARSIZIO – Il tunnel che collega Sant’Anna al Sempione sta per vedere davvero la luce. Intanto vede l’asfalto: quello comparso sulla strada di collegamento tra il sottopasso e la nuova rotatoria all’incrocio con la Statale 33, a Beata Giuliana. Prima di Ferragosto le ruspe hanno steso l’asfalto della nuova striscia che metterà in comunicazione con il quartiere di Sant’Anna, sul lato che costeggia l’hotel Pineta. Ora il cantiere accelererà anche dal lato verso via per Cassano. L’obiettivo è completare l’opera e inaugurarla in autunno.

Il cantiere avanza

A pochi mesi da quell’«ora ci siamo davvero» pronunciato dal sindaco Emanuele Antonelli in commissione bilancio alla vigilia dell’inizio dei lavori per le strade di collegamento del sottopasso, il cantiere è, ora davvero, ad uno stadio avanzato. Soprattutto sulla parte che guarda verso Beata Giuliana, dove non solo è già spuntata la rotatoria sul Sempione ma la nuova strada è già stata asfaltata fino ai piedi del sottopasso. Sono già stati realizzati anche i cordoli e i marciapiedi (resta solo da asfaltarli) e sono stati posati i primi pali della segnaletica verticale. Sul lato che guarda verso Sant’Anna invece il cantiere è leggermente più in ritardo, anche se la strada è già tracciata.

I costi

Un’opera – quella delle strade di collegamento – da oltre quattro milioni di euro complessivi, per l’esattezza 4 milioni e 80mila euro. In buona parte finanziata da Regione Lombardia, con un contributo da 2,6 milioni di euro nell’ambito del “Piano Lombardia” (soldi confermati nei giorni scorsi), anche se l’amministrazione nel corso dell’ultimo anno ha dovuto rimpinguare ben due volte la provvista finanziaria (aggiungendo circa un milione la prima volta e 100mila euro la seconda) per rispondere al caro-materie prime ma soprattutto all’incremento dei costi di smaltimento dell’amianto rinvenuto nei terreni interessati dal cantiere. In autunno potrà finalmente arrivare la parola “fine” su un’opera attesa da decenni, i cui primi fondi statali risalgono addirittura al 2005.

busto arsizio sottopasso sant’anna – MALPENSA24
Visited 61 times, 1 visit(s) today