Addio a Toto Cutugno, con “L’italiano” simbolo della musica tricolore all’estero

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MILANOVinse il Festival di Sanremo nel 1980 con “Solo noi” ma è stata la canzone “L’italiano”, scritta con Cristiano Minellono, a entrare nei cuori e rappresentare il suo più grande successo, tanto da diventare, con il tempo, una specie di inno nazionale: Toto Cutugno, cantautore, compositore, paroliere e conduttore televisivo si è spento oggi, martedì 22 agosto, all’ospedale San Raffaele di Milano dopo una lunga malattia.

Record di presenze a Sanremo

Nato a Fosdinovo il 7 luglio 1943 e cresciuto in Liguria, è stato tra i cinque artisti – con Al Bano, Peppino di Capri, Milva e Anna Oxa – che vantano il maggior numero di partecipazioni al concorso canoro dell’Ariston, nel suo caso ben quindici: prima con “Volo AZ 504” (1976) e “Gran premio” (1977) insieme agli Albatros, poi con “Solo noi” (1980), “L’italiano” (1983), “Serenata” (1984), “Azzurra malinconia” (1986), “Figli” (1987), “Emozioni” (1988), “Le mamme” (1989), “Gli amori” (1990), “Voglio andare a vivere in campagna” (1995), “Faccia pulita” (1997), “Come noi nessuno al mondo” (2005), “Un falco chiuso in gabbia” (2008) e “Aeroplani” (2010). Senza dimenticare le esibizioni fuori gara: “Salirò” di Daniele Silvestri (2004), “L’italiano” con Tricarico (2011) e ancora “L’italiano”, e “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno, insieme al coro dell’Armata Rossa (2013).

Compositore e showman

Dopo che nel 1975 la sua “L’été indien”, incisa da Joe Dassin, diventò un successo internazionale ha scritto canzoni per Mireille Mathieu, Dalida, Johnny Hallyday, Michel Sardou, Claude François, Hervé Vilard e, in patria, per Domenico Modugno, Gigliola Cinquetti, Ornella Vanoni e Adriano Celentano. Sebbene la sua prima band, a metà anni Sessanta, sia stata Toto e i Rockers è del 1979 il debutto sulla lunga distanza con “Voglio l’anima”. La title track del primo album, diventò la sigla del programma francese “Saranno famosi” a suggellare anche un forte legame, per le sue capacità di showman, con la televisione che lo vide poi condurre la fortunata edizione del 1987 di Domenica In e Piacere Raiuno.

La vittoria all’Eurovision Song Contest

Simbolo della melodia italiana all’estero e due volte sul palco dell’Olympia, storico teatro di Parigi, nel 1990 Cutugno ha vinto, con “Insieme: 1992” l’Eurovision Song Contest, passando, tre anni fa, il testimone ai Måneskin. I funerali si terranno giovedì 24 agosto alle 11 alla Basilica dei Santi Nereo e Achilleo in viale Argonne a Milano: a comunicarne la notizia sono stati il manager Danilo Mancuso e i familiari dell’artista. Tanti gli omaggi all’“italiano vero”, da Giorgia Meloni al premier albanese Edi Rama, e, tra i colleghi del mondo della musica, Laura Pausini, Pupo e Angelo Branduardi.

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