SUMIRAGO – L’estate sta finendo. Incipit che Mara Gorini, assessore alle Politiche Sociali ed Educative di Sumirago, utilizza per un suo intervento che fa il punto delle attività e degli impegni finanziari dell’amministrazione di Villa Molino a favore dei più giovani durante i mesi di vacanza. Iniziative che sono il frutto di un lavoro con le associazioni e la comunità pastorale, “in un’ottica di sussidiarietà pratica“, sintetizza Gorini.
Ma ecco la sua nota.
Anche per quest’anno vanno chiudendosi le attività estive e si riaprono le porte delle scuole. E’ l’occasione di fare un bilancio degli interventi effettuati a sostegno di bambini, ragazzi, che hanno passato l’estate, o una sua parte, partecipando ad una delle attività proposte sul territorio del Comune di Sumirago.
Anche quest’anno, come è ormai tradizione consolidata, le attività estive sono state coprogettate e condivise con tante organizzazioni. Anche questa volta ci siamo “messi di fianco”, in un’ottica di sussidiarietà praticata, alla Comunità Pastorale che ha attivato sia il centro estivo per i bambini da 3 a 6 anni, sia gli oratori estivi per i ragazzi della primaria e delle medie, affiancati e guidati dai nostri animatori, e le vacanze in montagna; alla cooperativa Eureka! cogestore del nostro Nido e della Classe primavera, che ha proposto a sua volta il centro estivo dai 3 ai 6 anni; alle ASD, che in risposta al nostro bando hanno attivato un centro estivo a caratterizzazione sportiva che è terminato in questi giorni.
Volendo snocciolare qualche dato, i bambini in età di scuola dell’infanzia che hanno frequentato i centri estivi a loro dedicati sono stati oltre 40, i numeri degli oratori superano i 300 e altissima è stata anche la frequenza al centro estivo sportivo.
L’amministrazione ha sostenuto sia le attività dei più piccoli, con un considerevole intervento economico assestato sui 4.200 euro, in abbattimento alle preventivate rette di frequenza, sia riconoscendo un contributo di oltre 8.000 euro per le attività degli oratori e delle vacanze, che sono una significativa proposta educativa e per certi versi “patrimonio storico”, chi di noi non è cresciuto sui campi degli oratori?
Come è ormai dato storico, per il nostro Comune, anche l’impegno profuso per garantire la frequenza ai centri estivi a bambini e ragazzi con bisogni educativi speciali: ben 400 ore di educatori hanno accompagnato durante l’estate i nostri ragazzi, perché l’inclusione sia un fatto. E per sostenere il grande impegno educativo delle famiglie, che non dovrebbero essere sottoposte anche ad un doppio carico economico, pagandosi in autonomia educatori per far frequentare ai propri figli un centro estivo. E’ un diritto a cui volentieri l’amministrazione fornisce tutto il sostegno possibile.
Adesso la scuola è in ripartenza e anche su questo fronte arriveranno a breve interventi a sostegno delle famiglie e qualche novità.
Mara Gorini
assessore alle Politiche sociali ed educative
Comune di Sumirago
