SOMMA LOMBARDO – In prima linea, sempre: ogni evento, ogni iniziativa, ogni manifestazione ha avuto una figura di riferimento a Somma Lombardo. Era Gianpaolo Grossoni, scomparso improvvisamente questa mattina – 9 ottobre – a causa di un infarto. La città perde «anima e motore», dice il sindaco Stefano Bellaria, di quei momenti di convivialità e aggregazione firmati dalla Pro Loco, la sua seconda famiglia.
Lui c’era
Un uomo di poche parole, di quella scuola che insegna a rimboccarsi le maniche e a lavorare per la comunità. Al punto che la città ha voluto celebrare il suo impegno, premiandolo nel 2009 con l’Agnesino d’argento, la benemerenza civica sommese. Non poteva essere diversamente: quando si pensava a un evento, lui c’era. C’era per la Pro Loco. E c’era per la Fiera del Castello e per le sagre in generale. Ma anche per la parrocchia e per altri progetti. Come quello del teatro, insieme alla compagnia Quintessenza. L’amore per la sua città è passato anche per la politica, affacciandosi alla vita amministrativa quando si è candidato con la lista civica Siamo Somma nel 2015. Insomma, era ovunque.
Il messaggio d’affetto
Un momento «inimmaginabile», racconta il primo cittadino. «Fatichiamo a pensare a un’iniziativa in città senza Gianpaolo. L’amministrazione comunale è vicina alla famiglia». Ma si stringe anche intorno alla Pro Loco, «l’altra sua famiglia». Così l’assessore Donata Valenti (Cultura): «Si è sempre speso fino all’ultimo per gli altri. Era davvero il motore della Pro Loco e di moltissime altre attività in città».
Si aggiunge il messaggio di cordoglio di Alberto Nervo (SommaSì): «Bisogna dare merito a persone come Gianpaolo. Per il suo impegno, per quello che ha dato a Somma e per i giovani: l’ho sempre stimato».
