Cavaria, l’ira del sindaco Zeni contro chi lo denigra: «Non ho mai preso soldi»

cavaria zeni ira soldi
Il sindaco Franco Zeni

CAVARIA CON PREMEZZO – «Non ho mai preso soldi dal Comune. Non ho mai trattato beni immobili. Non ho mai cercato soldi ai cittadini in cambio di concessioni. Non ho mai avuto rimborsi o dato denaro in cambio di voti». E così via: i «non ho mai» del sindaco Franco Zeni sono rivolti a una serie di «accuse» da parte di alcuni cittadini di Cavaria di Premezzo. Voci che gli sono arrivate all’orecchio, facendolo infuriare: «Dire di essere schifato è veramente poco».

I «non ho mai» di Zeni

Racconta Zeni: «Mi accusano di aver intascato 150mila euro per aver dato un voto a favore durante un’assemblea». Oppure: «Che mi sono comprato la macchina con i soldi della Tari». Insomma, «soltanto fregnacce, storie che non esistono proprio. Con che faccia una persona ne accusa un’altra senza avere la minima prova e senza neppure conoscerla?». Di più: «Ricordo a quegli individui – probabilmente per campagna elettorale, campagna denigratoria o per semplice loro approvazione – che oltre a quanto dovuto come indennità di funzione amministrativa (pagata dallo Stato e non dal Comune, ignoranti anche su questo) non ho mai preso un centesimo dal Comune, neppure i rimborsi spese». E rincara la dose: «Non percepisco vitalizi di alcun genere, tranne la mia pensione di anzianità per aver lavorato 43 anni e 7 mesi. Non ho mai preso soldi dal Comune per acquistare automezzi per uso privato, non ho mai trattato beni immobili e soprattutto non ho mai cercato soldi ai cittadini in cambio di concessioni. Non ho mai avuto rimborsi o dato denaro in cambio di voti, mai offerto o chiesto posti di lavoro». L’unico benefit, spiega, è un «telefono di servizio che principalmente uso per ricevere chiamate. E raramente per farle».

«Individui vergognosi»

I cittadini in questione sono «quattro per l’esattezza». Ed è a loro – ma anche a «chi lo desidera» – che rivolge la proposta: «Tutto ciò che ho detto lo posso dimostrare dando la possibilità di autorizzare una visione patrimoniale su tutta la mia famiglia». Fino all’affondo: «Dico basta a questi individui vergognosi. Non ritengo più tollerabile essere fermato per dare spiegazioni su queste cose o essere diffamato. Che questi individui mi querelino o abbiano il coraggio di venire da me con queste accuse, altrimenti tacciano che sicuramente fanno più bella figura».

cavaria zeni ira soldi – MALPENSA24
Visited 92 times, 1 visit(s) today