GALLARATE – Il calo demografico è evidente: Gallarate si è già trovata nelle condizioni di valutare il futuro e programmare le mosse in merito l’organizzazione delle scuole. Ma nonostante il numero dei nuovi nati mostri un abbassamento del trend, la situazione nelle scuole d’infanzia va controcorrente: sono ancora presenti liste d’attesa, per un totale di 36 bimbi che aspettano di essere collocati. Per questo motivo il Comune ha deciso di procedere alla pubblicazione di un avviso per l’acquisizione della manifestazione di interesse alla stipula di una convenzione con le materne paritarie del territorio per il 2024, 2025 e 2026.
Le liste d’attesa
La questione – affrontata in giunta dall’assessore Claudia Mazzetti (Istruzione) – riguarda il servizio delle materne, attualmente erogato a livello pubblico da dieci scuole statali e da quattro consorziate. Nonostante la popolazione scolastica sia in diminuzione, alla data del 31 ottobre si registrano liste d’attesa nelle strutture dell’infanzia. Per un totale di 36 bambini, appunto. L’amministrazione comunale «riconosce il ruolo fondamentale delle scuole dell’infanzia paritarie», si legge nella delibera. Infatti dal 2020, attraverso una manifestazione d’interesse, ha stipulato una convenzione con una scuola di Gallarate. L’intenzione ora è di «proseguire in tal senso – con le scuole che ne facessero richiesta per il 2024, 2025, 2026 – mettendo a disposizione un contributo annuo complessivo di 40mila euro da utilizzare anche per il contenimento delle rette a carico delle famiglie».
La scuola e il calo demografico
A causa del calo demografico, oggi l’amministrazione del sindaco Andrea Cassani è al lavoro per una riorganizzazione della rete scolastica. E in base ai numeri e alle indicazioni regionali, ridurrà da 4 a 3 il numero degli Istituti comprensivi presenti in città. Una prima risposta pratica all’ottimizzazione degli spazi si riscontra nelle due nuove scuole che sono in fase di realizzazione nei prossimi anni.
